Le ultime in vista di Cagliari
Luciano Spalletti ha parlato prima della sfida contro il Cagliari in conferenza stampa: dal mercato alla situazione di Yildiz, le parole del mister.
La conferenza stampa di Luciano Spalletti prima di Cagliari
Spalletti ha parlato di vari argomenti, dal mercato al calendario arrivando alla gestione del mercato.
Da domani si torna a giocare ogni tre giorni. Quanto sarà importante focalizzarsi su una partita alla volta?
“E’ così, zoom in e zoom out. Mettiamo a fuoco una cosa per volta. Zoom out, invece, è il progettare a lungo termine, ma attualmente per noi c’è solo Cagliari. È il Cagliari la nostra partita di Champions”.
Come stanno Bremer e Adzic?
“Di Bremer sono molto contento, sta migliorando di partita in partita. Sono infortuni che ti lasciano perplessità, ma ha lui ha fatto pulizia totale nella sua testa. Viaggia sempre un po’ col dosatore. Il cambio dell’ultima partita è stata solo una precauzione. In casi come questi è l’addizione degli sforzi che può dare problemi. Per il momento è dentro. Poi si ragionerà di volta in volta. Come giocatore è fortissimo, ma deve migliorare un po’ con la palla al piede, se si inserisce può affettare la squadra avversaria in un attimo. Adzic? Ha capacità straordinarie, da giocatore top. Mi piacerebbe che facesse un po’ di ordine nella sua testa, tra quello che deve lasciare e quello che deve sfruttare. Da fuori tira delle bastonate incredibili, ha motore, vede cose; poi ogni tanto si perde perché non fa la cosa facile due volte, ma cerca subito qualcosa di sensazionale. Adzic non si tocca, mi aspetto solo grandi cose. È un tesoro nascosto”.
La condizione di Locatelli
Si aspettava questa crescita da Locatelli? È adatto per fare il capitano?
“Chi lo dice che non è adatto a fare il capitano? Ci sono dei dati che parlano per lui: dopo Modric è uno dei migliori per passaggi chiave più riusciti. Ci sono giocatori più adatti a creare opportunità e quelli più adatti a tenere l’equilibrio e, per me, lui è perfetto per questo doppio ragionamento. Ora è entrato nel ruolo che vorrei conoscesse fino in fondo: sono missioni per il bene della squadra, a volte lui fa anche quel lavoro sporco che non sempre è visibile. Lo vedo in crescita costante ed è un buon capitano per la Juve”.
Spalletti sul mercato e Yildiz
Si aspetta qualcosa dal mercato?
“Quello di gennaio è fatto apposta per introdurre caratteristiche differenti che non hai. E, per questo motivo, è dal mio arrivo che siamo sul mercato. Sono due mesi che conosco sempre cose nuove dai miei calciatori, con una visione del calcio come questa ti si aprono sempre nuove conoscenze. Sono convinto si possa crescere ancora, l’aspetto più importante sono queste novità. Parlando strettamente di mercato vi posso dire che ci sono un paio di cose che ci potrebbero mancare, come qualche ricambo, ma Yildiz lo voglio lasciare tranquillo. È fortissimo, fa un lavoro straordinario, lo voglio tutalare e non gli voglio creare pressioni di alcun tipo. Kostic lo vedo motivato, Cabal è tornato ai suoi livelli. Quando i calciatori sono al top individuale puoi metterli ovunque. E al mercato ci pensa il direttore sportivo (Ottolini, ndr), che è una persona seria”.
Come sta Yildiz? Ha recuperato dall’influenza? O è arrivato il momento di gestire un po’ la stanchezza?
“Sì, cercavamo un sostituto proprio per questo. Un calciatore è top perché sta dentro le partite o perché ha la giocata del campione, e Yildiz le ha entrambe. Un tempo si parlava di centrocampista box to box, nel calcio attuale ci sono anche gli attaccanti box to box e i difensori box to box. Nell’ultima partita Yildiz è sceso venti metri sotto la metà campo per fare dei contrasti. È un giocatore importante e vogliamo tutelarlo un po’. Però ha motore e di partite gliene vogliamo far fare tante. Gioca domani? Conceicao è rientrante e non ha tutta la partita, l’impiego di Yildiz si lega anche ad altri ragionamenti. Yildiz forse può essere gestito a partita cominciata, quindi potrebbe partire dal 1′, ma può anche giocare prima uno e poi l’altro. Ricordiamoci che ha saltato un solo allenamento per un po’ di mal di gola. Oggi si è allenato benissimo”.



