Le parole di Luciano Spalletti in vista dell Sporting
Tutto pronto per l’esordio europeo di Luciano Spalletti in Champins League. Le sue parole in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Sporting.
L’insidia dello Sporting e la posizione di Yildiz
“L’altra sera sono stato contento di aver fatto determinate scelte, mi hanno restituito delle informazioni per poter progredire con il lavoro e parlare con i giocatori. Sporting? Una partita difficilissima, lo Sporting è una squadra che sa giocare a calcio, ha fatto vedere di saper stare in campo e di avere un’idea di gioco ben precisa, nonostante uno non riesca a decodificarla se la guarda bene, sono bravissimi a fare determinate sostituzioni dei ruoli, poi hanno qualità sulla trequarti di palleggiare nello stretto.” SpalletSpalletti ha confermati la presenza di Yildiz domani allo Stadium e sulla posizione sulla posizione del turco ha detto. “Un buon punto di partenza è domandare all’altro dove si trova meglio. Quando si fa a questa domanda a lui, dice che gli piace interpretare un po’ quella posizione di centro-sinistra o spigolo sulla fascia. Vanno bene tutte e due, è bravo se gioca da seconda punta, da esterno. Chiaramente, quello che può disturbarlo un po’ è quando gli chiedi di fare certi rientri anche di 100m, ma oggi quelli bravi si adattano a fare anche questo”
Le ambizioni della Juventus di Spalletti
“Ho detto di lottare per lo Scudetto, non di vincerlo… già avete modificato un po’. Fino a che, avendo questo nome e questa storia, la matematica non ce lo vieta, noi dobbiamo essere nelle condizioni di poter ambire a lottare per qualsiasi cosa. C’è anche uno slogan della Juve che dice una cosa, io aggiungerei anche ‘Oltre la fine’. Si va a lottare per qualsiasi cosa.” E sulla gara di Cremona ha elogiato il gruppo. “La vittoria è merito esclusivo dei nostri calciatori, io non ci ho messo mano. Vi ringrazio delle belle cose che mi avete detto. Sono stati attenti alle richieste fatte, le risposte sono state quelle corrette che mi aspettavo. Sono stati blocco squadra, li ho trovati difficilmente lunghi. Ho riconosciuto delle robe che per il futuro possono essere usate. Ora c’è stato un allenamento in più, quello di oggi, perché ieri poi si sono allenati solo quelli che non hanno giocato. Quello che mi fa piacere è vedere gli occhi con cui mi guardano”
Sulla Champions League
“Prima di tutto è una fortuna giocare la UCL, è la ‘suite’ del calcio. Per giocare questa competizione dobbiamo avere un’idea propria di quello che è essere squadra, la dobbiamo proteggere con una grandissima personalità. Si passa da lì, bisogna avere il coraggio di scegliere quello che vogliamo fare. Di solito si ha sempre tre possibilità: la scelta corretta, quella sbagliata e l’incertezza di cosa voglio fare. Ecco, quella peggiore è avere l’incertezza. Non abbiamo alibi di giocare ogni tre giorni, il calcio è così. Dobbiamo andare lì dentro, essere curiosi di quello che troviamo e poi, se scegliamo di fare delle cose, vedrai che sapremo dove portare il discorso””
Il tecnico toscano ha quindi evidenziato quanto le due vittorie consecutive in campionato possano portare la Juventus ad affrontare alla pari una grande squadra come lo Sporting. Ha poi ribadito la stima verso Cambiaso e Vlahovic, ribadendo quanto sarebbe felice se il serbo rimanesse alla Juventus.


