Tudor carica la Juve
Igor Tudor, alla vigilia dello spareggio Champions contro la Lazio, si mostra fiducioso nella crescita della Juventus. Nella conferenza stampa pre-partita, il tecnico croato elogia l’atteggiamento visto nell’1-1 col Bologna: “Col Bologna è stata una partita fatta bene da parte di tutti. Se l’obiettivo è quello di essere aggressivi, con quella mentalità e di un calcio fatto per andare sempre avanti e difendere tutti insieme. Questo è l’obiettivo sempre, non solo di quella partita là”. Con Vlahović recuperato e Gatti in panchina, Tudor conferma il 3-5-2, ma deve fare a meno di Cambiaso, Koopmeiners e Yildiz. La squadra, quarta a 63 punti con Roma e Lazio, si gioca l’Europa all’Olimpico. “Non è una finale, ma è cruciale”, sottolinea, evitando calcoli. La Juve, reduce da un crollo in Borsa del 10% (Calcio e Finanza), cerca una vittoria per rilanciarsi.
“Bisogna focalizzarsi sul presente”
“”Alle domande che riguardano il futuro posso rispondere ma anche non rispondere. E scelgo di non rispondere. Potrei anche dire, in modo positivo, ma è futuro e ora bisogna focalizzarsi solo sul presente. Poi vedremo cosa ci regalerà il futuro”. Sulla setimana di allenamento ha detto. “Ho visto una bella settimana, maggiore consapevolezza e fiducia. C’era tanta voglia di fare bene, sappiamo l’importanza della partita e ci siamo preparati tutti al meglio”.
Le parole di Tudor sulla gestione dell’emergenza
“Dusan ha fatto tutta la settimana con noi e sta bene. Altri no, a parte Gatti che ha fatto una piccola parte di un allenamento e per questo lo porteremo in panchina. Poi vedremo” Tudor affronta l’emergenza con pragmatismo, ma non nasconde le difficoltà: i molti infortuni stagionali hanno decimato la rosa. Su Douglas Luiz, dopo il suo sfogo social, taglia corto: “È forte, spero dia tanto fino alla fine”. Alberto Costa, deludente col Bologna, è in ballottaggio con Conceição, mentre Weston McKennie offre versatilità sulla fascia. Vlahović, tornato in gruppo, potrebbe subentrare, con Kolo Muani favorito come titolare. Nicolò Savona, eroe contro il Bologna, sarà il perno difensivo. Tudor, che ha portato la Lazio in Europa League nel 2024, rifiuta rivalse personali: “Ho fatto un grande lavoro lì, auguro loro il meglio”.



