Juventus, ora spazio alle uscite: da Di Gregorio a Gatti e Koopmeiners, la lista degli esuberi
Definiti gli arrivi di Jhon Lucumí e in attesa di chiudere per Guglielmo Vicario, la Juventus si trova davanti alla necessità prioritaria di sfoltire l’organico per fare cassa. Luciano Spalletti ha a disposizione quasi un’intera formazione di elementi non centrali o completamente ai margini del progetto tecnico. Tra i pali la situazione è complessa: Michele Di Gregorio, dopo le recenti e stonate uscite del suo procuratore, vive una fase di forte rottura con il club, ma scarseggiano le offerte. In difesa Juan Cabal viaggia verso il Bologna, mentre Federico Gatti è un profilo gradito al Napoli dell’ex Max Allegri; sempre in lista d’attesa resta anche l’evergreen Daniele Rugani.
I grattacapi per la dirigenza torinese proseguono sulla linea mediana. Il nome più ingombrante resta quello di Arthur, da anni vero ed eterno esubero del monte ingaggi bianconero. Situazione delicata anche per Teun Koopmeiners, mai capace di imporsi sui livelli visti a Bergamo e sacrificabile di fronte a un’offerta congrua che al momento, tuttavia, stenta ad arrivale. Anche per Fabio Miretti la porta della cessione rimane aperta dopo stagioni altalenanti in cui non ha mai pienamente convinto lo staff tecnico.
Gonzalez e David: quale destino per l’attacco?
Sulla trequarti e in attacco, infine, le manovre d’uscita si fanno ancora più stringenti. Nico González, di rientro dal prestito all’Atlético Madrid, attende che i club trovino la quadra economica per tornare da Simeone. Situazione particolare per Jonathan David: il canadese è fuori dai piani di Spalletti ma vorrebbe restare a Torino, sebbene gli arrivi di Kolo Muani ed Ekathor rischino di chiudergli definitivamente ogni spazio sul campo. La priorità assoluta di queste ultime settimane di mercato sarà sbloccare queste trattative per sfoltire la rosa e finanziare gli ultimi colpi.



