Jeremie Boga si apre completamente in un’intervista esclusiva a 90min pubblicata il 12 febbraio 2026, alla vigilia del Derby d’Italia contro l’Inter. Il francese classe 1997, arrivato alla Juventus nell’estate 2025 dopo una stagione difficile al Nizza, racconta il periodo buio vissuto in Costa Azzurra e la nuova vita a Torino.
“Al Nizza ho vissuto momenti molto duri – ha confessato Boga –. Nel 2025 sono stato vittima di un’aggressione fuori dal campo: un episodio violento che mi ha lasciato paura, ansia e difficoltà a concentrarmi. Non dormivo bene, perdevo palloni che non avrei mai perso, la testa era altrove. Il club ha fatto il possibile per aiutarmi, ma avevo bisogno di cambiare ambiente, di ripartire con serenità. Quando è arrivata la chiamata della Juventus ho detto subito sì: era l’occasione per rinascere in un club enorme, con ambizioni e un allenatore come Spalletti che mi ha messo subito fiducia”
Boga ha anche parlato del momento della Juventus: “Siamo quarti, ma creiamo tanto. Yildiz è un fenomeno, McKennie segna gol pesanti, Conceição è esplosivo… in attacco abbiamo qualità enormi. Contro l’Inter voglio dimostrare che sono tornato al 100%. San Siro è uno stadio che mi ha sempre esaltato, voglio lasciare il segno”. Le parole di Boga arrivano in un momento chiave: con il gruppo quasi al completo (Yildiz e Conceição recuperati, Vlahovic verso marzo), Spalletti ha a disposizione un’arma in più sulla fascia destra.



