La Juventus si prepara a un’estate che potrebbe cambiare profondamente il volto della difesa, con scenari ancora aperti e decisioni legate sia al campo sia alle opportunità di mercato. Il reparto arretrato, negli ultimi anni punto di riferimento della squadra, è oggi al centro di una riflessione tecnica che coinvolge direttamente allenatore e dirigenza.
Uno dei nodi principali riguarda il futuro di Gleison Bremer. Il centrale brasiliano resta un pilastro, ma la presenza di una clausola intorno ai 58 milioni di euro lo rende un profilo appetibile sul mercato internazionale. Questo apre a una doppia possibilità: continuare a costruire attorno a lui oppure valutare una cessione importante per finanziare una vera rifondazione del reparto.
In parallelo, la Juventus si sta già muovendo per non farsi trovare impreparata. Il nome che affascina di più è quello di Kim Min-jae, già allenato da Luciano Spalletti ai tempi dello scudetto a Napoli. Il tecnico vedrebbe nel sudcoreano il leader ideale per guidare la nuova linea difensiva, grazie alla sua esperienza internazionale e alla capacità di impostare il gioco dal basso.
Non è però l’unico profilo sul tavolo. La dirigenza sta monitorando anche opportunità dalla Premier League, in particolare giocatori in uscita dal Manchester City come Nathan Aké e John Stones. Si tratta di soluzioni diverse tra loro: Aké garantisce duttilità e velocità, mentre Stones aggiungerebbe qualità tecnica e visione nella costruzione.



