Juventus: Hjulmand nel mirino, ma lo Sporting alza il muro
La Juventus punta con decisione su Morten Hjulmand per rinforzare il centrocampo, ma lo Sporting CP ha spiazzato il direttore generale Damien Comolli con una richiesta economica elevata. Secondo il Corriere dello Sport, il club portoghese non intende cedere il danese per meno di 50-60 milioni di euro, nonostante Hjulmand ritenga che la sua clausola da 80 milioni, legata alla permanenza di Ruben Amorim (ora al Manchester United), non sia più valida e che il suo valore si aggiri sui 30-40 milioni. La Juventus, forte del sì del giocatore, che sogna il ritorno in Serie A dopo l’esperienza al Lecce, sta lavorando per abbassare le pretese dello Sporting. Tuttavia, senza cessioni importanti, come quella di Dusan Vlahovic, l’operazione resta complessa. Comolli punta a chiudere entro il raduno del 24 luglio.
Strategia bianconera: lo scambio con Costa
Per superare l’ostacolo economico, Comolli ha un piano: inserire il terzino destro Alberto Costa, acquistato a gennaio, nella trattativa. Lo Sporting valuta Costa tra i 14-15 milioni più bonus, ma la Juventus non intende svenderlo. Questo dialogo aperto tra i club potrebbe favorire un’intesa, con Hjulmand visto come il profilo ideale per il progetto di Igor Tudor. Il danese, capitano dello Sporting e vincitore di due campionati portoghesi, offre dinamismo, qualità e quantità, qualità che lo renderebbero il perno perfetto per il centrocampo bianconero. La sua esperienza in Italia e la voglia di misurarsi in una big come la Juventus lo spingono a premere per la cessione, ma lo Sporting, dopo aver perso Gyokeres, non vuole lasciar partire un altro leader senza un’offerta congrua.
Alternative e ostacoli per il mercato Juve
La Juventus deve sbloccare il mercato in uscita per finanziare l’affare Hjulmand. Douglas Luiz, Nico Gonzalez e Timothy Weah sono tra i cedibili, con il brasiliano vicino a West Ham o Everton e l’argentino tentato dall’Al Ahli. Senza queste operazioni, i bianconeri non possono permettersi l’investimento richiesto. Nel frattempo, Comolli tiene vive piste alternative come André del Wolverhampton e Yves Bissouma del Tottenham, anche se Hjulmand resta la priorità. La concorrenza di club inglesi, come Arsenal e Tottenham, aggiunge pressione, ma il danese preferisce Torino. Con il raduno alle porte e il mercato in fermento, la Juventus deve agire rapidamente per regalare a Tudor il mediano che potrebbe cambiare il volto della squadra, puntando su un mix di esperienza e ambizione.



