La Juventus vive un momento di stallo nel calciomercato, con Dusan Vlahovic al centro di una situazione complessa. Il serbo, con un ingaggio da 12 milioni netti a stagione, sembra lontano dal progetto bianconero. Secondo Sportmediaset, l’attaccante aspetta un’offerta dal Milan, sua destinazione preferita, ma non ha intenzione di lasciare Torino nell’immediato. La dirigenza juventina spera di ottenere 25-30 milioni dalla cessione, ma Vlahovic, il cui contratto scade nel 2026, non mostra fretta. Ha rifiutato proposte dall’Arabia Saudita e punta a un trasferimento in Europa, bloccando così le strategie di mercato della Juventus. La tensione cresce, con il club che valuta anche una buonuscita per liberarsi del giocatore. Intanto, Vlahovic si allena al JTC, ma il suo futuro resta incerto.
Il Milan osserva con interesse la vicenda, ma non considera Vlahovic una priorità immediata. I rossoneri, guidati da Massimiliano Allegri, potrebbero muoversi solo a fine agosto, secondo quanto riportato da La Repubblica. La valutazione di 25-30 milioni della Juventus appare alta per il Milan, che preferirebbe un’offerta più vicina ai 15 milioni per evitare minusvalenze. Nel frattempo, il serbo sembra disposto a ridursi l’ingaggio per raggiungere Allegri, ma non accetta compromessi frettolosi. La strategia milanista punta su una possibile rottura definitiva tra Vlahovic e la Juventus, che potrebbe abbassare le pretese economiche. Intanto, i rossoneri monitorano altre opzioni, come Hojlund, nel caso in cui Sesko approdi al Manchester United. La pazienza del Milan potrebbe rivelarsi decisiva.
Damien Comolli, direttore generale della Juventus, si trova a gestire una situazione delicata. La presenza di Vlahovic, con il suo ingaggio elevato, ostacola operazioni in entrata, come l’arrivo di Jonathan David dal Lille. Il serbo, definito “separato in casa” da Calciomercato.com, chiede una buonuscita di 10 milioni per lasciare il club, complicando i piani. La Juventus non esclude una risoluzione contrattuale, ma preferirebbe una cessione per evitare perdite economiche. Nel frattempo, il club continua a lavorare su altri fronti, con interessamenti per Kolo Muani e Hjulmand, ma senza liquidità tutto resta fermo. La frustrazione cresce tra i tifosi, che vedono in Vlahovic un ostacolo al rinnovamento della squadra. Tudor, il tecnico, aspetta risposte rapide per costruire il suo attacco.



