Una panchina possibile
La Juventus si prepara alla sfida di Champions League contro il Real Madrid al Bernabéu il 22 ottobre 2025 alle 21:00, ma Igor Tudor potrebbe sorprendere escludendo Manuel Locatelli dall’undici titolare. Il capitano bianconero rischia la panchina per motivi tattici, con Tudor che cerca più dinamismo a centrocampo. Locatelli, leader del 3-4-2-1 juventino, ha guidato la squadra con personalità, ma la sua esclusione potrebbe essere legata a una rotazione per preservarlo o per testare nuove combinazioni. La partita, trasmessa su Sky Sport Uno e Sky Sport 4K con streaming su NOW, è cruciale per la Juventus, che cerca la prima vittoria nel girone dopo due pareggi.
La foto social: un messaggio simbolico
Sui social, Locatelli ha postato una foto che lo ritrae con la fascia da capitano al braccio, un gesto che ha attirato l’attenzione dei tifosi. L’immagine, condivisa su Instagram, arriva in un momento delicato, con voci su possibili tensioni interne e la sua panchina imminente. Non è una dedica esplicita, ma il capitano sembra voler ricordare il suo ruolo e la leadership nel gruppo, dopo una stagione in cui ha indossato la fascia in diverse occasioni, come contro il Borussia Dortmund. La Juventus, seconda in Serie A con 11 punti, ha bisogno di unità, e Locatelli, con la sua esperienza, resta un elemento chiave, anche se Tudor potrebbe optare per Khephren Thuram o Teun Koopmeiners per freschezza.
Prospettive: Tudor e il Bernabéu
Tudor, sotto pressione dopo la sconfitta col Como, ha minimizzato: “Decido in base alla squadra, non a nomi”. La possibile panchina di Locatelli potrebbe servire a testare un 4-3-3 più fluido, con Yildiz e Vlahovic in attacco. La dirigenza, con Damien Comolli al timone, monitora il tecnico, ma la Champions è un’occasione per riscatto. La Juventus, con 11 punti in Serie A, è a -4 dalla vetta, superata da Napoli e Roma, e ha bisogno di punti europei per stabilizzarsi. Il Bernabéu, con il Real favorito, sarà un banco di prova per Tudor, che deve sfruttare la pausa nazionale per compattare il gruppo. La partita, un test di maturità, potrebbe ridefinire le gerarchie, con Locatelli pronto a rientrare se necessario.



