Una serata da ricordare
Il Nottingham Forest ha conquistato la prima vittoria in Europa League in quasi 30 anni, battendo 2-0 il Porto al City Ground il 23 ottobre 2025. La squadra di Sean Dyche, al debutto dopo l’esonero di Ange Postecoglou, ha festeggiato con due rigori perfetti, e due ex Juventus hanno rubato la scena: Douglas Luiz, eletto MVP dai tifosi, e Nicolò Savona, eroe del secondo penalty. Luiz, arrivato in estate per 30 milioni più bonus, ha offerto una prestazione solida, con recuperi e passaggi precisi che hanno dato equilibrio al centrocampo. Savona, entrato a inizio secondo tempo, ha guadagnato il rigore del 2-0, trasformato da Igor Jesus, dimostrando personalità e dinamismo. Il match, trasmesso su Sky Sport, ha rilanciato il Forest, 18° in Premier League, e ha evidenziato il potenziale degli ex bianconeri in un contesto europeo.
Luiz MVP, Savona protagonista
Douglas Luiz è stato il faro del Nottingham: con interceptions e tackles, ha schermato la difesa e permesso a Morgan Gibbs-White di spingere alto, contribuendo al primo rigore al 19’ (parato Bednarek). Il brasiliano, che ha sostituito Yates all’85’, ha chiuso una gara da leader, premiato come MVP per la sua intensità. Savona, entrato al posto di Zinchenko al 45’, ha portato freschezza: la sua percussione in area ha causato il fallo di Martim Fernandes, rigore (inizialmente per simulazione, poi rivisto VAR) che Jesus ha trasformato al 77’ con un’esultanza alla Kamehameha. Alberto Costa, terzo ex juventino, è stato sostituito al 38’ senza incidere, mentre il Porto, con Pepê e Mora, ha deluso. Dyche, terzo allenatore in due mesi, ha iniziato con un trionfo, spezzando una striscia di 11 gare senza vittorie.
Prospettive: rilancio per gli ex
La vittoria perfetta ha dato fiducia al Nottingham, con Luiz e Savona come simboli di rinascita. Luiz, che non ha brillato in bianconero con Motta e Tudor, sembra aver trovato la sua dimensione in Premier, mentre Savona, dalla Next Gen alla Champions League, cresce esponenzialmente. Per la Juventus, che ha perso entrambi in estate, il riscatto di Luiz (25 milioni + 3,5 bonus per 15 presenze da 45’) resta in bilico, ma la loro ascesa ricorda i rimpianti bianconeri.



