Douglas Luiz, il centrocampista brasiliano che ha lasciato la Juventus lo scorso agosto dopo una sola stagione tormentata, ha parlato apertamente del suo passato bianconero in un’intervista rilasciata al Daily Mail in occasione di un evento benefico natalizio organizzato dal Nottingham Forest. Il 27enne, cresciuto nelle favelas di Rio de Janeiro, ha servito pasti caldi a oltre 150 persone in difficoltà, mostrando il suo lato umano prima di affrontare le domande sul suo percorso calcistico.
“Ho vissuto un anno davvero complicato alla Juventus”, ha confessato Luiz. “Tanti infortuni muscolari che non mi hanno mai permesso di trovare continuità, prestazioni al di sotto delle aspettative e, di conseguenza, delusioni personali e collettive. Non è stato facile adattarmi, nonostante l’impegno quotidiano”. Arrivato a Torino nell’estate 2024 per circa 50 milioni dall’Aston Villa – in un’operazione che includeva anche contropartite come Iling-Junior e Barrenechea – il brasiliano ha collezionato poche presenze convincenti, segnate da problemi fisici ricorrenti e un ambientamento mai completato.
Ora, in prestito al Nottingham Forest con obbligo di riscatto condizionato (intorno ai 25 milioni al raggiungimento di 15 presenze da almeno 45 minuti), Luiz sembra aver trovato nuova serenità in Premier League. “Qui mi sento davvero felice”, ha aggiunto. “Nonostante i cambiamenti di allenatore – ne ho avuti tre in pochi mesi, l’ultimo Sean Dyche – e qualche difficoltà iniziale, sto ritrovando il ritmo e la gioia di giocare. Mentalmente e fisicamente è sfidante, ma vedo progressi”.



