Il calcio italiano e internazionale è sotto shock per la scomparsa di Alexander Manninger. L’ex portiere Juventus austriaco, classe 1977, è morto a 48 anni in un tragico incidente stradale avvenuto questa mattina nei pressi di Salisburgo, in Austria.
Secondo le prime ricostruzioni, l’auto guidata da Manninger è stata travolta da un treno locale a un passaggio a livello senza barriere. L’impatto è stato violentissimo e per l’ex estremo difensore non c’è stato nulla da fare nonostante i rapidi soccorsi. I passeggeri del treno e il macchinista sono rimasti illesi.
Manninger ha legato gran parte della sua carriera all’Italia. Dopo l’esordio con l’Arsenal, è arrivato in Serie A dove ha vestito le maglie di Fiorentina, Torino, Bologna, Brescia, Siena e soprattutto Juventus. Con i bianconeri ha vinto lo scudetto nella stagione 2011/12, collezionando presenze importanti soprattutto come vice di Buffon. In totale ha disputato oltre 100 partite in Serie A.
In Nazionale austriaca ha totalizzato 33 presenze, partecipando anche a un Europeo. Dopo il ritiro aveva iniziato una seconda vita nel calcio, lavorando come allenatore dei portieri e collaboratore tecnico.
La Juventus ha espresso profondo cordoglio attraverso un comunicato ufficiale, ricordando Manninger come un professionista serio, leale e molto amato nello spogliatoio. Anche il Red Bull Salisburgo, club dove aveva iniziato la carriera, ha pubblicato un messaggio di commiato.



