Rispunta il nome di Mike Maignan del Milan nei casting per la porta bianconera per la prossima stagione.
La rivoluzione tra i pali
La rivoluzione tra i pali in casa Juventus entra in una fase cruciale, spinta dalla necessità di ridisegnare completamente le gerarchie del reparto difensivo. Come evidenziato da un approfondimento di Sportmediaset, la deludente stagione disputata da Michele Di Gregorio ha spinto la dirigenza bianconera a bocciare l’ex portiere del Monza nel ruolo di titolare per il nuovo corso. Sfumata definitivamente la pista che portava ad Alisson, a causa del muro alzato dal Liverpool e della mancata qualificazione della Juventus alla prossima Champions League, il duo di mercato composto da Luciano Spalletti e Damien Comolli ha dovuto virare rapidamente su una lista di quattro profili alternativi di caratura internazionale.
In cima alle preferenze della dirigenza è balzato con forza Guglielmo Vicario, attualmente in forza al Tottenham, il quale starebbe spingendo con decisione per fare ritorno nel campionato italiano dopo l’esperienza a Londra. Restando in Premier League, la Juventus continua a monitorare con attenzione la pista speculare che conduce a Emiliano Martínez dell’Aston Villa; l’operazione per l’argentino presenta una valutazione del cartellino molto vantaggiosa, ma resta fortemente ostacolata dall’elevato ingaggio percepito dal portiere. Sullo sfondo resiste inoltre la candidatura dell’esperto David De Gea, profilo low cost sempre apprezzato alla Continassa per il bagaglio di esperienza che garantirebbe alla squadra, nonostante l’età ormai avanzata.
Maignan nuovo nome per la porta
La vera e propria suggestione delle ultime ore è però rappresentata da un clamoroso ritorno di fiamma per Mike Maignan. Il portiere francese, già sondato in passato dalla dirigenza bianconera, potrebbe infatti valutare l’addio al Milan a causa dell’addio di Massimiliano Allegri, figura chiave che lo aveva convinto a sposare il progetto rossonero, e di una situazione societaria ancora avvolta dall’incertezza. Sebbene la trattativa si presenti estremamente complessa, soprattutto a causa del recente rinnovo contrattuale firmato dal transalpino e della visibilità garantita dall’imminente vetrina dei Mondiali, la Juventus rimane alla finestra, pronta a cogliere lo spiraglio giusto per regalarsi un nuovo numero uno di assoluto affidamento mondiale.


