Un editoriale al vetriolo
Marco Piccari, direttore di Tmw Radio, ha espresso un giudizio severo sulla Juventus di Igor Tudor dopo l’1-1 con l’Atalanta del 27 settembre 2025. Nel suo editoriale su Tuttomercatoweb, Piccari ha scritto: “La Juve ha fatto passi indietro, nessuna idea, zero palloni per le punte”. Il giornalista ha puntato il dito sulle scelte tattiche di Tudor, definite “poco lucide”, come l’esclusione di Manuel Locatelli per Vasilije Adzic e la gestione degli attaccanti. Con Dusan Vlahovic e Jonathan David lasciati in panchina, la squadra ha faticato a creare occasioni, isolando Loïs Openda. Piccari avverte: “L’appartenenza non basta”, criticando l’eccessiva enfasi sull’identità juventina a discapito della concretezza, in un momento in cui la squadra, con 11 punti, è superata da Roma e Napoli.
Problemi tattici in evidenza
La Juventus, schierata con un 3-4-2-1 contro l’Atalanta, ha mostrato un attacco prolifico (12 gol in 5 gare) ma una produzione di occasioni limitata, con solo 4 tiri in porta. Piccari sottolinea la difficoltà delle punte, isolate senza rifornimenti adeguati, e critica la scelta di Adzic, meno esperto, al posto di Locatelli, pilastro della mediana. Anche Kenan Yildiz, pur brillante, non ha ricevuto palloni giocabili. Tudor, che ha difeso le sue scelte (“Abbiamo creato, serve più cattiveria”), deve affrontare il rebus di un attacco che dipende dai subentri e una difesa fragile, con 8 gol subiti. L’editoriale di Piccari riflette un’urgenza: la Juventus deve trovare equilibrio per competere in Serie A e Champions League, dove affronterà il Villarreal.
Verso Villarreal: un banco di prova
Le critiche di Marco Piccari arrivano alla vigilia di un match cruciale contro il Villarreal, il 1° ottobre in Champions League. Tudor, con Bremer e Thuram recuperati, potrebbe rilanciare David o Vlahovic per sbloccare l’attacco, mentre Locatelli è atteso titolare per dare solidità. Piccari invita a evitare “colpi di fenomenite”, chiedendo a Tudor di puntare su pragmatismo piuttosto che su esperimenti. La Juventus, seconda con 11 punti, deve rispondere sul campo per zittire i critici e riprendere la corsa al primato. La trasferta spagnola sarà un test per dimostrare che la squadra può superare i limiti tattici evidenziati, trovando un equilibrio che trasformi il potenziale in risultati concreti.



