Il giornalista e commentatore sportivo Massimo Marianella si è mostrato scettico sul rendimento di Johnatan David, nonostante l’ottimo periodo di forma del canadese. “Io non sono mai stato un clamoroso fan di Jonathan David. È un attaccante che segna e quindi qui mi potrei fermare, ci metto un punto esclamativo. Un attaccante cosa deve fare? Deve segnare. Lui è un attaccante che segna diciamo che partecipa meno al gioco della squadra, gli dobbiamo dare il tempo di conoscere il calcio italiano, qualcosa ha sbagliato ma, come tutti gli attaccanti, qualche goal sbagliava anche in precedenza. Io credo che alla fine i suoi goal farà, il suo contributo lo darà. Dirti che Jonathan sia il centravanti da Juventus per la Juventus anche nel futuro aspetto un attimo”. Le parole del commentatore Sky, storica voce della Premier League, arrivano in un momento di grande discussione in casa Juve dopo i mancati arrivi di En-Nesyri e Icardi.
I numeri di David e il confronto con Hojlund
Jonathan David ha messo a referto 31 presenze, 8 reti e 5 assist con la Juventus in tutte le competizioni durante la prima parte di stagione. La cura Spalletti ha funzionato e ha trasformato il canadese in un altro giocatore rispetto alla gestione Igor Tudor. I numeri di David brillano se messi i confronto con quelli di Rasmus Hojlund, bomber del Napoli. L’ex Lille è arrivato a parametro 0 mentre il danese è stato pagato 50 milioni. Il canadese ha messo a referto 5 gol e 4 assist in 1144 minuti giocati nell’arco di 22 presenze in campionato, una rete nel’arco di 229 minuti. Il centravanti dei partenopei ha messo a segno 6 gol e 2 assist in 1561 minuti nell’arco di 19 partite in Serie A, conn un gol segnato ogni 260 minuti. Numeri alla mano emerge quindi che David, nonostante un minor minutaggio caratterizzato da tante panchine e molte presenza da subentrato, è riuscito a incidere più dell’ex Manchester United.
Per completare il dato però bisognerebbe evidenziare anche che 4 delle 5 marcature in campionato sono arrivate nelle ultime 5 partite giocate in campionato. Al contrario le reti di Hojlund sono state maggiormente distribuito nel corso della stagione, sebbene dei 6 gol realizzati ci siano due doppiette contro Napoli e Udinese. Da aggiungere al dato c’è poi l’apporto dato alla squadra. In questa statistica dato il Danese è andato meglio nel corso della stagione. Ad accentuare questa statistica c’è poi il grande lavoro di “supporto” che Conte chiede ai propri centravanti. In particolar modo per fare risalire la squadra e propiziare gli inserimenti dei compagni. Vedere i numeri realizzativi di McTominay. Ma attenzione, nell’ultima uscita di Parma il giocatore della Juventus oltre alla rete ha dato una grossa mano ai bianconeri.



