Giancarlo Marocchi, ex centrocampista bianconero con oltre 300 presenze in Serie A e oggi apprezzato commentatore televisivo, ha espresso il suo punto di vista sulla Juventus di Luciano Spalletti in un’intervista recente a La Gazzetta dello Sport. L’attenzione si è concentrata soprattutto su Edon Zhegrova, l’esterno kosovaro arrivato in estate dal Lille per circa 15 milioni di euro, che sta gradualmente ritrovando la migliore condizione dopo un lungo periodo di inattività dovuto a infortuni.
Marocchi non ha dubbi: “Zhegrova ha qualità tecniche straordinarie, dribbling secco e capacità di creare superiorità numerica. La sua condizione fisica è ancora da perfezionare, ma la priorità per la Juventus deve essere portarlo a un livello tale da renderlo titolare inamovibile. Solo così l’attacco bianconero potrà esprimere tutto il suo potenziale”. L’ex giocatore vede nel 26enne il profilo ideale per partire dall’inizio, sfruttando la sua esplosività sulla fascia destra, mentre suggerisce di utilizzare Francisco Conceiçao come jolly dalla panchina: “Chico è devastante quando entra a gara in corso, con la sua velocità e freschezza atletica può spaccare le partite nei minuti finali, come già dimostrato in alcune occasioni europee”
Il parere di Marocchi arriva in un momento chiave per la Juventus, che sta vivendo una stagione di transizione sotto la guida di Spalletti. La squadra ha mostrato segnali di crescita nelle ultime settimane, con vittorie convincenti contro squadre come Roma e Bologna, ma l’attacco rimane un reparto da oliare. Kenan Yildiz continua a essere il faro creativo, con prestazioni che ricordano un giovane Alessandro Del Piero, mentre Loïs Openda e Jonathan David stanno progressivamente integrandosi. Zhegrova, dal canto suo, ha accumulato minuti preziosi in Champions League, mostrando lampi del suo talento, ma in campionato ha spesso iniziato dalla panchina.



