Massimo Mauro stronca il mercato della Juventus: “Basta vecchi, non si può rincorrere Kolo Muani”
La Juventus vive un momento di profonda transizione societaria che, tuttavia, non si è ancora tradotta in una rivoluzione strutturale della rosa. Intervistato dal giornalista Filippo Cornacchia per la Gazzetta, l’ex calciatore bianconero Massimo Mauro ha espresso forti perplessità sulla costruzione della squadra in vista del raduno con Luciano Spalletti. Mauro ha promosso l’arrivo dei nuovi dirigenti Giovanni Carnevali e Ricky Massara, ma ha evidenziato come la mancanza di innesti di spessore rappresenti un fardello: “Preoccupa tutto. Le incognite sono tante, l’unica certezza è Spalletti”. Secondo il suo punto di vista, le restrizioni economiche bloccheranno l’arrivo di grandi campioni, costringendo la dirigenza a trovare soluzioni alternative e ingegnose sul mercato internazionale.
L’ex ala si è mostrato particolarmente critico nei confronti delle lunghe trattative portate avanti per l’attacco e per la porta. Pur riconoscendo il buon rendimento semestrale di Randal Kolo Muani, Mauro ha espresso parere negativo sul reiterato corteggiamento al francese: “È un ottimo attaccante e nei sei mesi alla Juventus ha segnato 10 gol, ma non si può correre dietro al giocatore francese per tutto questo tempo. Neanche fosse Haaland…”. Per quanto riguarda la successione tra i pali, ha manifestato una netta preferenza per i profili nazionali rispetto all’argentino dell’Aston Villa: “Io preferisco Vicario a Martinez. Una pazzia la farei soltanto per Carnesecchi”. Ha inoltre suggerito l’idea di imbastire uno scambio con l’Atalanta inserendo Michele Di Gregorio e un conguaglio economico, oppure di puntare sul portiere del Napoli Milinkovic-Savic.
La bocciatura contro Kessiè e Goretzka
Nessuna apertura, invece, per i centrocampisti d’esperienza a parametro zero. Mauro ha bocciato i profili di Franck Kessié e Leon Goretzka, invitando la dirigenza a non ripetere gli errori commessi in passato con Angel Di Maria: “Lascerei perdere Kessie, Goretzka e tutti quelli a fine carriera. La Juventus non ha bisogno di vecchi e ha già dato in passato… Basta vecchi: mi ispira di più Inao Oulai, bel motorino”. Al contrario, ha lodato l’acquisto del giovane Daniel Ekhator, ritenendolo perfetto per il lavoro di Spalletti. Infine, per finanziare il mercato e far quadrare il bilancio, Mauro ha indicato il difensore sacrificabile: “Bremer, ma poi bisogna vedere chi potrei prendere. Meglio Lucumi di Muharemovic”.



