La Juventus si scontra con un muro invalicabile nella trattativa per Jean-Philippe Mateta: il Crystal Palace, nella giornata del 21 gennaio 2026, ha chiuso ogni spiraglio per un trasferimento invernale, confermando la volontà di non cedere il centravanti francese prima dell’estate. Nonostante i rilanci bianconeri – ultimo un’offerta intorno ai 32-33 milioni complessivi con prestito oneroso e riscatto obbligatorio legato a obiettivi europei – gli Eagles hanno ribadito la valutazione minima di 35-40 milioni a titolo definitivo, rifiutando qualsiasi formula dilazionata o condizionale. Mateta, che ha già un accordo quadriennale con la Juve (circa 3,5-4 milioni netti annui), resta bloccato a Londra, con il contratto in scadenza nel 2027 che non basta a forzare la mano del club in questo momento.
Con la finestra di mercato che si avvicina alla chiusura (31 gennaio), la dirigenza Juventus ha virato con decisione su alternative più concrete e immediate. Youssef En-Nesyri del Fenerbahce resta la pista calda: il marocchino è disponibile in prestito con diritto di riscatto (valore intorno ai 20-22 milioni), formula che permette alla Juve di testarlo per sei mesi senza intaccare pesantemente i conti. En-Nesyri, 28 anni, ha segnato con continuità in Turchia e offre il profilo fisico e aereo che Spalletti cerca per sbloccare partite dominate ma sterili, come quella contro il Cagliari.


