La finestra di gennaio 2026 si infiamma per la Juventus, che continua la caccia disperata a un centravanti per supportare Luciano Spalletti in una fase delicata della stagione. Jean-Philippe Mateta, il 28enne francese del Crystal Palace, ha accelerato i tempi: nelle ultime 48 ore ha presentato due richieste formali di cessione al club londinese, segnalando in modo inequivocabile che la sua esperienza è giunta al capolinea. Il giocatore, reduce da una stagione solida in Premier League, vuole un nuovo capitolo e vede nella Serie A – e specificamente nella Juventus – l’opportunità ideale per rilanciarsi.
I bianconeri hanno già chiuso un’intesa di massima con Mateta: contratto quadriennale da 3,5 milioni di euro netti a stagione più bonus, formula che soddisfa le ambizioni del transalpino. L’offerta sul tavolo è strutturata in modo prudente: prestito oneroso da 2,5 milioni con obbligo di riscatto a 30,5 milioni (totale 33 milioni), ma con condizioni legate a obiettivi sportivi come la qualificazione in Champions o un piazzamento tra le prime otto in campionato. Il Crystal Palace, però, oppone un muro invalicabile: pretende garanzie assolute su una cessione definitiva immediata, senza troppi “se” e “ma”, per poter registrare l’incasso nel bilancio corrente. La valutazione inglese si attesta intorno ai 35-40 milioni, e la rigidità sul fronte economico-finanziario sta bloccando l’operazione, nonostante il gradimento del giocatore.


