La Juventus accelera sul rinnovo di Weston McKennie, considerato una delle priorità assolute per la dirigenza bianconera in vista dell’estate 2026. Il centrocampista statunitense, classe 1998, ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2026 e le trattative per il prolungamento sono entrate nella fase decisiva. Secondo le ultime indiscrezioni, il club torinese ha messo sul tavolo un’offerta concreta: ritocco salariale da circa 3 milioni netti annui a 4,2-4,5 milioni più bonus legati a presenze, gol e qualificazioni europee, con durata triennale (fino al 2029)
La Juventus non vuole perdere McKennie a parametro zero: sarebbe un danno economico e tecnico pesante, soprattutto dopo aver blindato Kenan Yildiz fino al 2030. Il giocatore appare motivato a restare, apprezzando il rapporto con Spalletti e il ruolo centrale nel centrocampo bianconero
La risposta della Juventus è netta: McKennie non è sul mercato e i contatti per il rinnovo proseguono con ottimismo. Il ds Marco Ottolini ha ribadito di recente: “Weston è fondamentale, stiamo lavorando per tenerlo a lungo termine”. Un accordo entro marzo-aprile eviterebbe rischi e manderebbe un segnale forte al campionato: la Juventus non regala i suoi gioielli. Con il Derby d’Italia a San Siro in arrivo (14 febbraio) e il tour de force di febbraio-marzo (Galatasaray in Champions, Roma), McKennie resta uno dei leader del gruppo. Cinque gol in poco più di un mese lo consacrano come arma in più per Spalletti



