La Juventus blinda uno dei suoi pilastri: Weston McKennie ha rinnovato il contratto fino al 30 giugno 2030, legandosi al club bianconero per altri quattro anni oltre la scadenza naturale di giugno 2026. L’annuncio ufficiale è arrivato il 2 marzo 2026, chiudendo un capitolo di speculazioni che durava da mesi e confermando la fiducia reciproca tra il texano e la Signora.
Arrivato alla Juventus nell’agosto 2020 dallo Schalke 04, McKennie ha collezionato oltre 180 presenze in bianconero (tra campionato, coppe e coppe europee), diventando negli ultimi anni un elemento imprescindibile per versatilità e intensità. Sotto Luciano Spalletti, il 27enne ha giocato indifferentemente da mezzala, interno destro, esterno sinistro o addirittura terzino in emergenza, distinguendosi per corsa, duelli vinti e capacità di inserimento. Le sue prestazioni – culminate in gol pesanti e assist decisivi – hanno convinto la dirigenza a investire su di lui come pezzo forte del progetto a medio-lungo termine.
Il nuovo accordo prevede un aumento significativo dello stipendio: da circa 2,5-2,7 milioni netti annui a una base intorno ai 4-4,2 milioni netti più bonus legati a presenze, gol e obiettivi di squadra, portandolo tra i giocatori più pagati della rosa. Una scelta meritocratica: McKennie ha dimostrato sul campo di meritare la fiducia, trasformandosi da “jolly” a leader del centro campo.



