In un momento di profonda crisi per la Juventus – reduce da quattro sconfitte nelle ultime cinque partite ufficiali, con l’emergenza infortuni (Yildiz con contusione al polpaccio sinistro e Bremer in dubbio per sovraccarico al flessore destro) e il discorso motivazionale di Spalletti alla Continassa (“Vi giocate la Juventus”) – arriva una notizia positiva dal fronte contratti: Weston McKennie ha detto sì al rinnovo con la Juventus
Il centrocampista americano, classe 1998, ha raggiunto un’intesa con il club bianconero per prolungare il suo legame attuale, in scadenza al 30 giugno 2026. Il nuovo contratto sarà di quattro anni, fino al 30 giugno 2030, con un adeguamento economico significativo rispetto all’attuale ingaggio (stimato intorno ai 2,5-3 milioni netti annui più bonus). Le cifre esatte non sono state ufficializzate, ma fonti vicine alla trattativa parlano di un aumento importante, intorno ai 4 milioni netti a stagione (più bonus legati a presenze e obiettivi), a riconoscimento del suo rendimento costante e della leadership nel gruppo nonostante la stagione altalenante della squadra
L’accordo è stato raggiunto tra le parti dopo una serie di incontri recenti: McKennie ha sempre espresso attaccamento alla maglia bianconera, e la Juventus – nonostante le difficoltà sul campo – ha voluto blindarlo come elemento di continuità e personalità. Un club italiano (non Inter né Milan) aveva sondato il terreno per un possibile arrivo a parametro zero a fine stagione, ma l’americano ha scelto di restare e firmare il prolungamento.


