Rivoluzione Juventus: Openda e Zhegrova sono già in vendita
Il mercato estivo del 2025 si è rivelato un flop totale per la Juventus, e la dirigenza ha deciso di correre ai ripari senza perdere tempo. Secondo la Gazzetta dello Sport, la Juventus ha ufficialmente bocciato i quattro principali acquisti della scorsa estate e li ha inseriti nella lista dei partenti. La Continassa è diventata un cantiere aperto: per Loïs Openda, Edon Zhegrova e João Mário si sta cercando una sistemazione immediata, preferibilmente attraverso la formula del prestito con diritto o obbligo di riscatto. L’obiettivo è alleggerire il monte ingaggi e liberare spazio in rosa per i nuovi innesti, certificando il fallimento tecnico di una campagna acquisti che avrebbe dovuto garantire il salto di qualità e che invece ha deluso le aspettative.
Il caso Jonathan David: l’occasione per una plusvalenza d’oro
Discorso diverso e più strategico va fatto per Jonathan David. L’attaccante canadese, arrivato a Torino a parametro zero tra grandi squilli di tromba, non è riuscito a incidere come sperato sul terreno di gioco, ma rappresenta una risorsa preziosissima per le casse del club. Avendo un valore di carico pari a zero sul bilancio bianconero, la sua cessione a titolo definitivo permetterebbe alla Juventus di registrare una plusvalenza netta e importantissima. La dirigenza sta valutando con attenzione il suo destino: l’idea è quella di monetizzare al massimo il suo addio, sfruttando l’appeal che il giocatore conserva ancora all’estero, in modo da finanziare i prossimi colpi in entrata e sistemare i conti societari.
Elkann blinda Comolli: fiducia confermata ma vietato sbagliare
In questo clima di rifondazione e tensione, John Elkann è sceso in campo in prima persona per definire le gerarchie societarie. Il numero uno di Exor ha confermato la massima fiducia al direttore generale Damien Comolli, blindando la sua posizione alla guida dell’area sportiva nonostante gli errori evidenti commessi solo un anno fa. Il messaggio arrivato dall’alto è però chiarissimo: il tempo dei bonus è finito. Comolli ha incassato l’appoggio della proprietà, ma adesso si trova davanti a un bivio decisivo per la sua carriera in bianconero. Il dirigente francese non potrà più sbagliare un singolo colpo nelle prossime settimane, e le future mosse di mercato dovranno necessariamente riportare la Juventus ai vertici.



