Juventus, un mercato in stallo: Luiz, Vlahovic e Weah in bilico
Il calciomercato della Juventus vive una fase di stallo. Douglas Luiz, Dusan Vlahovic e Timothy Weah sono i nomi caldi in uscita, ma le trattative non decollano. Luiz, tornato alla Continassa dopo un’assenza ingiustificata, ha chiesto scusa a squadra e staff, ma rischia una multa. La società punta a cederlo per 40 milioni, ma l’offerta dell’Everton, ferma a 30, non convince. Intanto, il brasiliano fatica a integrarsi nel progetto di Igor Tudor, che cerca alternative come Kolo Muani, obiettivo principale per l’attacco. Le cessioni di Luiz, Vlahovic e Weah potrebbero portare 90 milioni nelle casse bianconere, fondamentali per nuovi acquisti. Tuttavia, il direttore generale Comolli fatica a trovare acquirenti disposti a soddisfare le richieste economiche.
Il tentativo di fare cassa
Vlahovic, bomber serbo, non ha convinto del tutto in questa stagione. Le prestazioni altalenanti e l’alto ingaggio spingono la Juventus a considerare offerte, ma il mercato internazionale non risponde come sperato. Club come Arsenal e Tottenham osservano, ma senza avanzare proposte concrete. Weah, invece, non si è mai imposto come titolare, e il suo futuro sembra lontano da Torino. La Juventus valuta anche prestiti, ma preferisce cessioni definitive per evitare minusvalenze. La strategia di Comolli si concentra su un tesoretto per rinforzare la rosa, con nomi come Florentino e Ndidi nel mirino per il centrocampo. Il tempo, però, stringe, e la dirigenza deve accelerare per sbloccare il mercato.
Le difficoltà del mercato in uscita
Il caos delle trattative riflette le difficoltà della Juventus nel rinnovarsi. La gestione di Luiz, con il suo ritorno tardivo, ha creato tensioni interne, mentre Vlahovic e Weah non trovano estimatori disposti a investire cifre importanti. Tudor spinge per una squadra più competitiva, ma senza cessioni significative il budget resta limitato. La Juventus deve agire in fretta per evitare di restare con una rosa incompleta. Le prossime settimane saranno decisive per definire il futuro dei tre giocatori e il destino del mercato bianconero, con Comolli chiamato a un compito arduo: trasformare le incertezze in opportunità per rilanciare il club.



