Risposta secca su Rocchi
Igor Tudor ha aperto la conferenza stampa del 26 settembre 2025, alle 14:30, con un messaggio diretto su Gianluca Rocchi, designatore arbitrale: “Rocchi? Non rispondo”. Il tecnico croato, alla vigilia del match contro l’Atalanta del 27 settembre alle 18:00, ha evitato polemiche dopo le decisioni arbitrali contro il Verona, focalizzandosi sul campo. Tudor ha elogiato la squadra per la resilienza nelle rimonte, ma ha minimizzato i gol subiti: “Non è il momento di processare, lavoriamo per migliorare”. Ha difeso Michele Di Gregorio: “Sette gol subiti? Non ha sbagliato quasi niente, è il primo portiere tutto l’anno”. La Juventus, con 10 punti in Serie A, punta al controsorpasso sul Napoli, e Tudor ha caricato il gruppo: “L’Atalanta è una squadra da Champions, ma abbiamo la giusta carica”.
Conceição e due punte: le scelte di Tudor
Su Francisco Conceição, Tudor è stato cauto: “Problemini, affaticato, vediamo domani”. Il portoghese, autore del gol contro il Verona, ha lavorato a parte per gestire i carichi, e Tudor potrebbe optare per Edon Zhegrova, che si candida a titolare sulla destra. “Zhegrova sta bene, può giocare”, ha aggiunto. Sul ballottaggio in attacco, David è in vantaggio su Vlahovic e Openda, ma Tudor ha escluso due punte: “No, il 3-4-2-1 è il nostro modulo”. Yildiz è imprescindibile per fantasia, mentre Locatelli e Thuram guideranno la mediana. Tudor ha elogiato Andrea Cambiaso: “Può giocare nel Real Madrid, ma deve decidere lui”. La probabile formazione: Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly; Joao Mario, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Zhegrova, Yildiz; David. Tudor vede l’Atalanta come “una squadra fisica, ma battibile con intelligenza”.
Verso il big match: opportunità e rischi
Tudor ha parlato di Teun Koopmeiners, ex bianconero: “Non è scontato che parta dall’inizio”. La partita contro l’Atalanta, con 8 punti, è un test per la resilienza juventina dopo i pareggi col Verona e Dortmund. “La stagione è lunga, in attacco spazio per tutti”, ha detto, confermando rotazioni per freschezza. Tudor ha minimizzato la stanchezza: “Nessun alibi, recuperiamo in fretta”. La Juventus, imbattuta in casa (3 vittorie), ha vinto 6 delle ultime 7 contro l’Atalanta, ma Gasperini è pericoloso. La chiave sarà il duello Locatelli-de Roon, con la Juve che punta su pressing alto per limitare Lookman. Un successo porterebbe a 13 punti, consolidando la vetta. Tudor, quarto allenatore-giocatore in Champions dopo Ferrara, Conte e Pirlo, vuole una vittoria per lanciare la squadra in Europa.



