Intervistato a tuttomercatoweb, Edon Zhegrova è stato duramente criticato dal suo ex procuratore Serxhio Mezi.
L’attacco di Mezi
Mezi ha parlato innanzitutto della prestazione di Zhegrova contro la Roma. “La Juve in generale ha fatto una bella rimonta, mentre la Roma ha perso per strada due punti. Per quanto riguarda Zhegrova, Edon è entrato benissimo, facendo la differenza con le sue capacità nel puntare l’uomo e creare superiorità numerica”. Mezi è stato interrogato poi sulle condizioni fisiche di Zhegrova. “Edon ha passato un infortunio durissimo e non è stato curato al 100%. Ha bisogno di fiducia e continuità”.
Nonostante ciò, Mezi ha espresso profonda insoddisfazione sulla parentesi bianconera dell’esterno kosovaro ex Lille. Quando interrogato se la scelta della Juventus fosse stata la scelta giusta per Zhegrova, Mezi ha risposto duramente. “Assolutamente no. Per me la Juve è stata una scelta sbagliata e Zhegrova deve andarsene già in estate. Questa è ovviamente solo la mia opinione personale”.
Un giudizio senza mezze misure. Le parole dell’ex intermediario, infatti, sottolineano una visione molto critica sull’esperienza del suo vecchio assistito. Una bocciatura chiara per i primi segnali positivi di un giocatore che ha impiegato troppi mesi per poter cominciare a mostrare qualcosa.
Zhegrova, da rimpianto a eroe: la rimonta con la Roma porta il suo segno
Contro il Galatasaray si era mangiato un gol clamoroso: palla sola a porta vuota, supplementari, qualificazione agli ottavi a un passo. Quel tiro fuori di poco ha fatto male a tutti, nonostante proprio dal suo ingresso fossero arrivati i gol della rimonta parziale (Locatelli su rigore, Gatti e McKennie). Contro la Roma all’Olimpico (3-3), è successa la stessa identica storia – ma con finale diverso. Entrato al 73’ al posto di Conceição, Zhegrova ha cambiato la partita in 20 minuti netti. Due gol bianconeri, entrambi partiti dal suo piede:Al 78’: cross preciso dalla destra, con la difesa della Roma che va in tilt e Boga che insacca il 2-3. Al 94’: corner teso sul secondo palo, Gatti anticipa tutti e insacca il 3-3 definitivo.



