Primo tempo tattico
La Juventus di Igor Tudor e il Milan di Massimiliano Allegri hanno finito con un pareggio sterile 0-0 nella sesta giornata di Serie A il 5 ottobre 2025 all’Allianz Stadium, in una partita equilibrata ma con poche emozioni. Il primo tempo è stato tattico, con occasioni per David, Rabiot e Giménez, che ha sfiorato il vantaggio con un colpo di testa. La Juve, con 12 tiri totali, ha creato poco, mentre il Milan ha dominato il possesso ma ha mancato concretezza. L’arbitro Guida di Torre Annunziata ha gestito una gara con 22 falli e 4 ammonizioni (Fofana, Locatelli, Bartesaghi, Gatti), con recupero di 1 minuto. Tudor ha difeso la squadra in post-partita: “Abbiamo creato, ma serve più cattiveria”. Il pareggio mantiene il Milan primo con 16 punti, la Juve seconda con 12.
Secondo tempo di rimpianti
Nella ripresa, Maignan ha parato su Gatti, e Pulisic ha calciato alto il rigore al 53’, procurato da Giménez (fallo di Kelly). Leao, entrato al 63’, ha sprecato una chance netta, mentre la Juve ha spinto con Openda, Leao e Leao, ma senza successo. Il recupero di 3 minuti non ha cambiato il risultato. Le statistiche Opta mostrano un Milan con 3 occasioni chiare (rigore, Leao, Giménez), la Juve con 1 (Gatti). La squadra di Allegri, con 4 vittorie consecutive, ha retto, mentre Tudor ha lamentato: “Il calcio è così, accettiamo”. Il Milan, con 15 punti prima del match, sale a 16, la Juve a 12.
Prospettive per la sosta
Il pareggio sterile lascia entrambe le squadre con rimpianti: il Milan perde l’occasione di allungare, la Juve non approfitta del fattore casa. La sosta permetterà a Tudor di recuperare Bremer e Thuram, mentre Allegri lavorerà su Leao, autore di un errore grave. La Juve, con 12 punti, deve risolvere i limiti difensivi (8 gol subiti in 6 gare), mentre il Milan, con 16 punti, consolida la vetta. La sfida testerà la capacità di entrambe di gestire una rosa profonda in un momento cruciale della stagione.



