Miretti, il ragazzo che disse no al Napoli e rinacque nel gelo
Fabio Miretti, 22 anni, avrebbe potuto essere oggi la riserva di lusso di De Bruyne al Maradona. Antonio Conte lo ha cercato con insistenza in estate, il Napoli campione d’Italia era pronto a farne il jolly di centrocampo, ma il ragazzo di Pinerolo ha scelto di restare bianconero: “Voglio giocarmela alla Juve”.
Scelta che a novembre sta pagando interessi altissimi.
A Bodø, -10°C e neve, Miretti ha giocato 70 minuti da grande: prima diga accanto a Locatelli, poi motore di qualità e inserimenti. Un gol meraviglioso annullato dal Var (fuorigioco millimetrico), ma la sensazione è che il “nuovo” Miretti sia definitivamente sbocciato con Spalletti.
Il tecnico di Certaldo lo ha subito messo al centro:
• minuti importanti contro lo Sporting all’esordio
• titolare fisso nelle ultime 4, anche a Bodø
• fiducia totale: “Fabio ha qualità, personalità e intelligenza tattica”
Con Koopmeiners ancora braccetto, Thuram in calo, McKennie jolly e Locatelli unico intoccabile, lo spazio per Miretti è diventato enorme.
Spalletti lo vede perfetto nel suo 4-3-3/4-2-3-1: interno con e senza palla, capace di verticalizzare, inserirsi e recuperare palloni (media 6,4 duelli vinti nelle ultime 5).
Il gelo norvegese ha “scongelato” la Juventus e il suo centrocampista moderno.
Chi l’avrebbe detto che dire no a Conte e al Napoli sarebbe stata la scelta giusta? Miretti l’ha fatto.E ora la Juve se lo tiene stretto.



