Primo contatto: l’asse di mercato si accende intorno a Miretti
Il futuro di Fabio Miretti sembra essere sempre più lontano da Torino. Secondo quanto riferito dal giornalista Mirko Di Natale, nelle ultime ore si sono registrati i primi passi concreti da parte di Bologna e Fiorentina, che hanno avviato contatti ufficiali con la Juventus per chiedere informazioni dettagliate sul giovane centrocampista. Il classe 2003, cresciuto nel settore giovanile bianconero, è ufficialmente considerato un elemento in uscita dal club piemontese, intenzionato a rimodulare il proprio reparto di metà campo. Al momento i dialoghi sono rimasti confinati a livello istituzionale tra i club coinvolti, ma la sensazione è che la sessione di mercato possa subire un’improvvisa accelerazione qualora una delle due pretendenti decidesse di affondare definitivamente il colpo.
Valutazione e tempistiche: l’obiettivo di cedere entro fine mese
La Juventus ha già tracciato una linea ben precisa per quanto riguarda il valore economico del cartellino e le tempistiche dell’operazione. Stando alle indiscrezioni raccolte da Mirko Di Natale, la valutazione iniziale della dirigenza bianconera si aggira intorno ai 15 milioni di euro. Se un club presenterà una proposta vicina a questa cifra, l’addio del centrocampista diventerà effettivo in tempi brevi, idealmente entro la fine del mese in corso. Questo scenario permetterebbe alla Juventus di pianificare con maggiore serenità i successivi innesti a disposizione del tecnico, monetizzando subito il talento della propria linea verde prima dell’inizio ufficiale dei ritiri estivi.
Questione plusvalenza: il punto di vista strategico della Juventus
A confermare l’aria di partenza attorno al calciatore è anche il giornalista Romeo Agresti, che attraverso il suo canale YouTube ha delineato i dettagli strategici di questa possibile cessione. Agresti riferisce una valutazione leggermente più flessibile, quantificabile tra i 12 e i 14 milioni di euro, sottolineando un aspetto cruciale per le finanze del club: Miretti è uno dei pochi elementi in rosa in grado di garantire una pura plusvalenza, essendo un prodotto del vivaio a costo contabile zero. Per questa ragione, la Juventus è assolutamente pronta a privarsene, a patto che arrivi l’offerta considerata congrua. Il giocatore rappresenta dunque una preziosa chiave di volta per finanziare il mercato in entrata, rendendo i prossimi giorni decisivi per capire chi, tra Bologna e Fiorentina, riuscirà a spuntarla.



