Rivoluzione in vista. Giuntoli out
John Elkann, secondo quanto riportato da Luca Momblano a Telelombardia, ha deciso di licenziare Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della Juventus, nonostante la qualificazione alla Champions League conquistata con il 3-2 contro il Venezia. La vittoria, siglata dal rigore di Manuel Locatelli e dal gol decisivo di Randal Kolo Muani, ha garantito il quarto posto con 70 punti, ma non sembra sufficiente a salvare Giuntoli. Momblano rivela: “Elkann ha deciso, Giuntoli e il suo staff saranno invitati a lasciare”. La stagione, segnata dall’esonero di Thiago Motta e da un mercato da oltre 200 milioni con acquisti come Koopmeiners e Nico Gonzalez non all’altezza, ha deluso la proprietà. Le cessioni di talenti come Dean Huijsen e acquisti flop come Lloyd Kelly pesano sul giudizio negativo.
L’inizio di una rifondazione più ampia da parte di Elkann
La decisione di Elkann sembra parte di una rifondazione più ampia. Le indiscrezioni parlano di un ritorno di Antonio Conte in panchina, fortemente voluto dal presidente, che potrebbe essere affiancato da figure come Giorgio Chiellini, destinato a un ruolo centrale in dirigenza, e Leonardo Bonucci nello staff tecnico. Elkann, che ha già iniettato 15 milioni nelle casse del club e aperto a una ricapitalizzazione fino a 110 milioni, punta a un progetto “più italiano”, con nomi come Giovanni Sartori o Giovanni Carnevali come possibili sostituti di Giuntoli. La gestione del mercato, con scelte discutibili e risultati altalenanti, ha messo il direttore sotto pressione, nonostante il suo contratto fino al 2028. La Champions, obiettivo minimo, non ha placato le critiche dei tifosi e della proprietà.
Un futuro turbolento
Il futuro della Juventus si preannuncia turbolento. La qualificazione europea garantisce risorse per il mercato, con nomi come Jonathan David e Randal Kolo Muani in cima alla lista, ma la svolta dirigenziale potrebbe cambiare le strategie. Elkann, come riportato da Calciomercato.it, vuole un direttore “di stampo calcistico” per rilanciare il club. La partenza di Giuntoli, artefice dello scudetto al Napoli, segnerebbe la fine di un ciclo iniziato con grandi aspettative. Intanto, la squadra di Tudor si prepara al Mondiale per Club, ma senza chiarezza sul futuro tecnico e dirigenziale. La “Vecchia Signora” è a un bivio: la rivoluzione di Elkann potrebbe ridisegnare il destino bianconero, con o senza i protagonisti di questa stagione.



