Un avvio a due facce
La Juventus di Igor Tudor sta vivendo un momento di transizione, con tre vittorie iniziali seguite da due pareggi consecutivi che hanno frenato l’entusiasmo. Dopo il 1-1 col Verona e l’1-1 con l’Atalanta, la squadra bianconera si prepara a un calendario fitto, con Villarreal in Champions e Milan in Serie A. Tudor, che ha ereditato una rosa con potenziale ma anche fragilità, deve risolvere il rebus dell’attacco: 12 gol segnati in 5 gare, ma con una dipendenza da subentri decisivi. Il tecnico croato, in conferenza, ha minimizzato le critiche: “La stagione è lunga, lavoriamo per migliorare”. Questo snodo è cruciale per confermare che la Juve non sia una squadra di lampi, ma capace di costanza.
Bremer e Thuram: infortuni da gestire
Gleison Bremer e Khephren Thuram sono i nodi da sciogliere per Tudor. Il brasiliano, uscito al 75’ contro l’Atalanta per un affaticamento al ginocchio, ha ripreso gli allenamenti differenziati, con il rientro previsto per il Villarreal. Thuram, sostituito al 58’ per un indolenzimento al polpaccio, ha fatto lo stesso, con Tudor che ha tranquillizzato: “Ha fatto un ottimo primo tempo, valutiamo”. Senza di loro, la difesa bianconera ha sofferto, con Gatti e Kelly esposti. Tudor deve bilanciare rotazioni e rischio, con Daniele Rugani e Juan Cabal pronti a subentrare. L’assenza di Bremer, pilastro con 3.2 duelli aerei vinti a partita, è un colpo, ma offre chance a Gatti per consolidarsi.
Yildiz e David: il futuro dell’attacco
Kenan Yildiz e Jonathan David sono le speranze di Tudor per sbloccare l’attacco. Yildiz, con 2 gol e 1 assist in 5 gare, è il faro creativo, mentre David, subentrato contro l’Atalanta, deve dimostrare di essere più di un’alternativa a Vlahovic. Tudor sta affrontando un momento di transizione, e ha detto: “David doveva entrare, ma non l’ho fatto per motivi tattici”. L’olandese, con la sua fantasia, è intoccabile, ma David, con solo 1 gol stagionale, deve accelerare. Loïs Openda, autore del pareggio col Dortmund, è un’altra opzione, ma Tudor insiste sul 3-4-2-1: “Due punte? No, è il nostro modulo”. Contro il Villarreal, Yildiz e David potrebbero partire titolari, con Vlahovic dalla panchina per freschezza. Tudor deve trovare l’equilibrio, con la Juve a 11 punti, superata da Roma e Napoli.



