La Juventus ha chiuso la fase a gironi della Champions League 2025/26 con un pareggio per 0-0 sul campo del Monaco allo Stade Louis II, una partita tattica e con poche emozioni che però garantisce ai bianconeri l’accesso ai playoff di qualificazione agli ottavi di finale. Secondo le cronache ufficiali la squadra di Spalletti ha faticato a trovare ritmo e profondità offensiva, con pochi tiri verso la porta avversaria e un bilancio complessivo di poche occasioni costruite nei 90 minuti.
Uno dei temi principali del dibattito post-gara è stata l’assenza iniziale di Kenan Yildiz tra i titolari. Il giovane talento turco, spesso elemento creativo importante nei match europei dei bianconeri, è stato lasciato in panchina nella formazione di partenza e inserito soltanto all’inizio del secondo tempo, una scelta che ha alimentato commenti contrastanti da parte degli opinionisti sportivi. Secondo alcuni come Alessandro Del Piero questa mossa può essere letta come gestione intelligente delle energie e volontà di dare spazio a giocatori con meno minutaggio, mentre altri osservatori hanno criticato la scelta, ritenendo che la Juve avrebbe avuto bisogno proprio di Yildiz per creare imprevedibilità offensiva contro una squadra compatta come il Monaco
Nel primo tempo i monegaschi sono apparsi più pericolosi, con un’occasione clamorosa in avvio quando un rinvio sbagliato di Perin ha regalato palla ad Akliouche, che però ha fallito il gol a porta vuota. Anche un gol annullato al Monaco nel corso della prima frazione ha tenuto viva la tensione sulla partita, ma in generale la Juventus ha faticato a rendersi davvero incisiva.



