La Juventus chiude la fase a gironi della Champions League 2025/26 con un pareggio a reti inviolate (0-0) contro il Monaco allo Stade Louis II il 28 gennaio 2026, un risultato che garantisce ai bianconeri la qualificazione ai playoff da testa di serie, con il ritorno in programma alla Continassa. Nonostante il pass per la fase successiva sia stato ottenuto senza patemi eccessivi, la prestazione offerta dalla squadra di Luciano Spalletti ha lasciato un retrogusto amaro, soprattutto per il rendimento delle seconde linee schierate dal tecnico Juventus in una serata che avrebbe potuto rappresentare un’opportunità per emergere e scalare le gerarchie.
Spalletti ha optato per un turnover significativo, complice l’accumulo di fatica dopo il doppio impegno ravvicinato contro Benfica e Napoli: titolari come Lois Openda (prima da titolare dopo un mese), Teun Koopmeiners, Juan Cabal e Fabio Miretti hanno avuto la chance di mettersi in mostra, ma nessuno è riuscito a lasciare un’impronta decisiva. Il belga Openda, in particolare, ha deluso le aspettative: sovrastato dall’improvvisato centrale Zakaria, ha perso 11 duelli su 14, commesso 11 perdite di palla e toccato il pallone solo 27 volte, senza dribbling riusciti né incisività in area. Una prova anonima che rafforza le voci su un possibile innesto di peso in attacco durante il mercato estivo, nonostante Spalletti abbia evitato di puntare il dito contro i singoli, attribuendo il grigiore generale alla stanchezza accumulata.



