Matteo Moretto ha fatto il punto sul mercato bianconero sul suo canale Youtube, con focus sulla situazione di Frattesi. Il recente infortunio di Calhanoglu ha ulteriorment complicato la trattativa per il centrocampista nerazzurro. Con l’infortunio del turc, Chivu ha bisogno di uomini in mezzo al campo. Questo complica ancora di più una trattativa in cui esiste distanza tra le parti su cifre e modalità, oltre che problematiche legate alla rivalità in campionato tra i due club. L’Inter pare inoltre abbia ricevuto chiamate dal Bornemoth e dal Nottingham Forrest, con i Garibaldi’s Reds che hanno provato a proporre uno scambio mettendo Ndoye sul tavolo. Anche dalla Turchia sembra inoltre che il giocatore abbia attirato l’interesse del Galatasaray.
L’inserimento del Galatasaray
Il Galatasaray sta facendo sul serio per Frattesi. La squadra turca sta lavorando all’operazione da circa 5-6 giorni ed è pronta a mettere sul tavolo circa 35 milioni di euro totali tra prestito oneroso (€5 milioni) e obbligo di riscatto (€30 milioni). La distanza tra Inter e Galatasaray riguarda le condizioni per far scattare l’obbligo di riscatto. L’Inter vorrebbe un obbligo “facile” o garantito, mentre il Galatasaray chiede un obbligo legato a un numero più elevato di presenze e/o obiettivi. Questa differenza di posizioni mantiene la trattativa ferma nonostante l’alto stipendio offerto dai turchi a Frattesi. Smentita invece l’ipotesi d’inserimento del Fenerbahce.
Frattesi pupillo di Spalletti
Davide Frattesi è il primo nome sulla lista dei desideri di Luciano Spalletti, soprattutto in caso di partenza di McKennie. La Juventus fiuta l’occasione e Spalletti vede l’opportunità di ritrovare uno dei suoi pupilli di quando era commissario tecnico della nazionale. Luciano Spalletti aveva reso Frattesi un punto fermo della sua Italia, venendo ripagato dal centrocampista romano con ben sette reti realizzate in azzurro sotto la gestione del tecnico di Certaldo. Spalletti lo usava sia come sottopunta nel 4-2-3-1 o 3-4-2-1 sia da mezzala nel 4-3-3. Insomma, l’ideale per un centrocampista arrembante e capace di inserirsi negli spazi lasciati liberi dalle difese avversarie.



