Motivazione alle stelle per il debutto
Igor Tudor è pronto a guidare la Juventus con motivazione nell’esordio in Serie A 2025/26 contro il Parma, in programma il 24 agosto alle 20:45 all’Allianz Stadium. In conferenza stampa, il tecnico croato ha trasmesso entusiasmo e determinazione, sottolineando l’importanza di iniziare con una prestazione convincente: “Voglio una squadra solida e motivata davanti ai nostri tifosi”. Tudor ha confermato Gleison Bremer come vice-capitano dietro Manuel Locatelli, con Khephren Thuram, Kenan Yildiz e Federico Gatti come figure chiave nello spogliatoio. La sua avversione per le amichevoli (“Non le amo, contano le partite vere”) riflette la voglia di vedere il gruppo misurarsi subito in un contesto competitivo.
Formazione e strategia tattica
Per la sfida contro il Parma, Tudor si affiderà al suo collaudato 3-4-2-1. Michele Di Gregorio sarà il portiere titolare, con una linea difensiva formata da Pierre Kalulu, Bremer e Lloyd Kelly. A centrocampo, Locatelli e Thuram garantiranno equilibrio, con Andrea Cambiaso e Francisco Conceicao sulle fasce per aggiungere dinamismo. In attacco, Kenan Yildiz e Jonathan David supporteranno la punta centrale, con David chiamato a confermare le ottime impressioni del precampionato. Sul fronte rigoristi, Locatelli è il primo scelto, ma Tudor ha indicato Yildiz, Conceicao, Teun Koopmeiners e Cambiaso come alternative di qualità. Contro un Parma schierato con un 3-5-2 e guidato dal giovane Carlos Cuesta, la Juventus punta a imporre il proprio ritmo sin dai primi minuti.
Mercato aperto e fiducia nella società
Con il mercato ancora in corso, Tudor ha espresso fiducia e motivazione nel lavoro della dirigenza guidata da Damien Comolli, pur riconoscendo le difficoltà: “Non siamo in un film, non tutto può essere perfetto”. Le trattative per Randal Kolo Muani, Edon Zhegrova e Alexis Saelemaekers restano complesse, mentre la possibile cessione di Dusan Vlahovic aggiunge incertezza. Tuttavia, il tecnico croato si concentra sul campo, evitando pronostici sugli obiettivi stagionali: “La Serie A è molto competitiva, con allenatori forti ovunque. Parleremo sul campo”. La sfida contro il Parma, squadra rinnovata ma ambiziosa, sarà un primo test per una Juventus che vuole riscattare le ultime stagioni e dimostrare di poter competere ai vertici nella stagione



