Le parole del difensore bosniaco
Il difensore del Sassuolo di proprietà della Juventus Tarik Muharemović ha parlato a RSI, il canale della Svizzera italiana dopo la vittoria della Bosnia ai playoff Mondiali. Di seguito le parole del difensore neroverde, riprese da TMW: “Il mio sogno era fare il Mondiale con la Bosnia, il più grande sogno di noi tutti. Tutto il mio rispetto all’Italia, miei amici e fratelli”.
Tarik Muharemović ha brillato nella finale play off contro l’Italia a Zenica, i numeri parlano di una prestazione da top con cui ha annullato gli attaccanti italiani. Un perno chiave nella vittoria della Bosnia contro l’Italia.
Tarik Muharemović ha dominato l’attacco italiano: la Juventus non può lasciarselo scappare
A soli 23 anni, il difensore centrale bosniaco Tarik Muharemović rappresenta un’occasione imperdibile per la Juventus. Alto 193 centimetri, il giovane combina una notevole prestanza fisica a ottime qualità tecniche e tattiche. Si distingue per l’ottima lettura del gioco, la capacità di anticipare le azioni avversarie, la solidità in marcatura e una spiccata leadership sul campo. Le sue doti erano già evidenti fin dai primi anni nelle giovanili bianconere, ma il progresso mostrato in questi ultimi anni è stato davvero impressionante. Quel 50% di proprietà che la Juventus detiene non è una semplice operazione finanziaria: si tratta di una scelta strategica. Il club bianconero ha già un piede nel futuro del giocatore e questo è il momento giusto per fare il passo successivo, riportandolo stabilmente in bianconero.
I numeri da difensore top
Tarik Muharemović ha ricevuto 7.9 di valutazione Sofascore. Una prestazione d’alto livello che ha segnato la vittoria del 90% dei duelli. 5 duelli aerei vinti su 6 e 3 duelli a terra vinti su 4. Il bosniaco ha effettuato 8 chiusure difensive e ha vinto tutti i contrasti, subendo 0 dribbling. L’unico neo sulla partita del giocatore del Sassuolo in comproprietà con la Juventus è stato l’episodio che l’ha visto entrare con fallo da ultimo uomo su Palestra, con il giocatore del Cagliari che era involato in solitaria verso la porta.



