Juve-Carnesecchi: il Muro dell’Atalanta e il Rebus Contropartite per la Porta Bianconera
Il mercato della Juventus registra una forte accelerazione nel settore dei portieri, aprendo una trattativa ad alta tensione con l’Atalanta. Secondo quanto rivelato dalla Gazzetta dello Sport, il club torinese ha mosso passi concreti per regalare alla squadra un nuovo numero uno di prospettiva, individuato in Marco Carnesecchi. La proposta avanzata dalla dirigenza bianconera ha provato a unire liquidità e soluzioni rosa: sul piatto sono stati messi ben 40 milioni di euro cash, affiancati dal cartellino di Michele Di Gregorio. Un piano ambizioso che, nelle intenzioni di Torino, avrebbe dovuto blindare la porta per i prossimi anni e al contempo liberare lo spazio occupato dall’ex portiere del Monza, ottimizzando le risorse a disposizione.
La replica della Dea, tuttavia, si è rivelata estremamente fredda rispetto alla formula ipotizzata. L’Atalanta ha infatti risposto alzando le barricate e rifiutando categoricamente l’inserimento di Di Gregorio nell’affare. La posizione del club bergamasco è netta: la valutazione del proprio estremo difensore non ammette sconti né barter tecnici, fissando il prezzo a 40 milioni di euro interamente cash. La scelta di non accettare contropartite obbliga ora la Juventus a ricalibrare l’intera strategia finanziaria dell’operazione, rendendo impossibile la chiusura immediata della trattativa alle condizioni originariamente concepite.
Le mosse di Carnevali e Massara
L’intransigenza degli orobici ha spinto l’area tecnica bianconera a studiare contromosse immediate. Gli operativi di mercato Giovanni Carnevali e Frederic Massara si sono messi subito all’opera per ridisegnare il quadro dell’affare: l’obiettivo prioritario diventa ora la cessione a titolo definitivo di Di Gregorio verso altri lidi, così da ricavare quel tesoretto indispensabile per accontentare le richieste dell’Atalanta senza appesantire il bilancio. Con i contatti tra le due società sempre vivi, la Juventus punta a sbloccare l’impasse in tempi brevi, consapevole che per consegnare a Spalletti il portiere del futuro servirà un ulteriore incastro perfetto prima della chiusura della sessione estiva.


