La Juventus ha travolto il Napoli 3-0 all’Allianz Stadium in una serata perfetta per Luciano Spalletti, che ha inflitto una lezione tattica al suo amico-rivale Antonio Conte. I bianconeri, reduci dal 2-0 in Champions contro il Benfica (playoff blindati), hanno consolidato il quarto posto in Serie A e ridotto il gap dalle prime, mandando un segnale forte nella rincorsa al vertice. Una prestazione solida, cinica e dominante che ha esaltato i tifosi e confermato la crescita della squadra.
Il match si è sbloccato al 22’: Jonathan David ha aperto le marcature con un destro preciso, rientrato titolare dopo infortunio e autore di una prova scintillante sulla destra. Il canadese, sempre più leader in assenza di Vlahovic (ancora out per infortunio muscolare), ha raggiunto quota 12 gol in stagione. Il raddoppio è arrivato al 77’: Kenan Yildiz ha dimostrato la sua maturità e il suo feeling con il gol (8 reti in campionato). Il tris finale al 86’: Kostic, imperioso in difesa, ha segnato chiudendo i conti e siglando il suo terzo gol stagionale.
Conte, con un Napoli decimato dalle assenze (Rrahmani e Politano out, Anguissa a mezzo servizio), ha provato a resistere con un 3-5-2 compatto, ma ha sofferto le transizioni rapide bianconere e il pressing alto. Osimhen e Lukaku hanno avuto poche occasioni, ben controllati da Bremer e Lloyd Kelly. Spalletti ha lodato la Juventus: “Abbiamo giocato da grande squadra, con intensità e qualità. Questo risultato ci dà morale per il futuro”. Conte ha ammesso: “Merito loro, noi non al top, ma torneremo”.


