Il ritorno di Federico Chiesa si trasforma in un duello diretto tra Juventus e Napoli. Antonio Conte, che ha sempre apprezzato l’esterno azzurro per intensità e duttilità, ha dato il via libera per un’operazione che porterebbe Chiesa al Maradona già a gennaio, sfidando apertamente la concorrenza bianconera.
Chiesa, 28 anni e in cerca di minuti al Liverpool per il Mondiale 2026, è attratto dall’idea di un prestito secco fino a giugno: formula low-cost che piace a entrambi i club. La Juve sembrava in vantaggio – Spalletti lo vede come jolly per far rifiatare Yildiz – ma il Napoli ha alzato la voce: Conte lo considera perfetto per il suo 3-4-2-1, esterno sinistro o destra con licenza di attaccare, capace di dare imprevedibilità e gol a un attacco già ricco con Osimhen e Raspadori.
Il nodo principale è la formula: il Liverpool preferisce un prestito senza obbligo, con costi spalmati e garanzie di utilizzo. Entrambi i club italiani sono disposti a soddisfare queste condizioni, ma il Napoli potrebbe avere un vantaggio economico, pronto a coprire una quota maggiore dell’ingaggio. La Juventus, attenta ai conti, studia bonus legati a presenze per alleggerire l’esborso. Sul tavolo c’è anche il fattore Lorenzo Lucca: l’attaccante del Napoli, in cerca di spazio, potrebbe entrare come contropartita o pedina separata per facilitare movimenti. Lucca piace alla Juve come vice-Vlahovic per fisicità, mentre il Napoli lo valuta in uscita per fare cassa o incastri.



