Il commento di Luciano Spalletti dopo la vittoria per 3-0 contro il Napoli di Antonio Conte nell’ultima uscita casalinga.
Le parole di Spalletti
Spalletti è poi intervenuto ai microfoni di Dazn: “La cosa che mi rende più soddisfatto è come abbiamo affrontato la partita nei 90 minuti. Hanno sempre cercato di guadagnare metri, stare nella loro metà campo. Questa è consapevolezza di avere forza, è questo che ti mette in condizione di diventare quello che tu vuoi. Eccetto un po’ all’inizio del secondo tempo che abbiamo fatto 2/3 passaggi all’indietro, abbiamo sempre provato a prenderli alti e mi è piaciuto molto”. Su David: “David è fortissimo nella finalizzazione. Lì non ci sono spazi liberi ma strappati agli avversari, come ha fatto. In area di rigore ci sono istanti di gioco. Poi c’è la punta come fa Hojlund che va a metà campo, gli butti la palla addosso e la rende giocabile. Noi quello non ce l’abbiamo. Va bene David che fa gol, ma ci serve quello che fa a sportellate. Non è che se segna è bravo, altrimenti no. Ci sono delle fasi all’interno della partita Yildiz ha fatto gol e giocava punta. Lui è un alieno, non è un calciatore normale. Ogni tanto ci prova a essere un giocatore normale ma non ce la fa”.
Sul rendere protagonisti i calciatori
“Quello che diventa fondamentale per me nel calcio adesso è rendere i calciatori protagonisti e portare il loro stile di gioco in qualunque posizione poi ricoprano. Essere così precisi facilita gli avversari, perchè tutti sanno qual è il loro duello. Metterli in situazioni diverse, a esplorare cose nuove aiuta. Ma serve equilibrio e Locatelli è bravissimo in questo. In fase difensiva siamo tosti, bravissimi nelle preventive. Kelly ha l’opportunità di prendere e andare in area di rigore come nel secondo tempo, un sovraccarico che non si aspettano. Ma poi l’attaccante deve scendere. C’è più divertimento a giocare, viene richiamata la tua qualità totale. Vai a scegliere cosa sei nel momento dell’azione, a condividere e associarti con quelli che trovi. Ma ci vuole sempre un equilibrio intelligente, un ordine dentro il caos. Ora lo stanno facendo bene ma la differenza la fa la qualità. Se li abitui che i difensori devono difendere e i centrocampisti devono andare in rottura no. Locatelli al limite dell’area fa assist di tacco, gli riempie il perchè fa questo lavoro, il motivo per cui è qui“, ha aggiunto Spalletti.



