.Juventus Next Gen, cuore e qualità: la Vis Pesaro eliminata dai playoff
L’avventura della Vis Pesaro nei playoff termina sul prato del “Moccagatta” di Alessandria, dove la Juventus Next Gen fa valere la propria qualità tecnica e, soprattutto, il miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare. Nonostante un pareggio finale per 2-2, a passare il turno sono infatti i giovani bianconeri guidati da Brambilla, premiati dal regolamento che, in caso di parità al termine dei 90 minuti, favorisce la squadra meglio classificata. Per la formazione di Stellone resta il rammarico di una rimonta solo accarezzata: dopo essere andata sotto di due reti, la Vis ha mostrato un orgoglio encomiabile, trascinata da un super Nicastro, ma non è riuscita a trovare la stoccata del sorpasso che avrebbe garantito la prosecuzione del cammino verso la Serie B.
Uno-due bianconero e la reazione orgogliosa di Nicastro
La partita si era messa subito in salita per i marchigiani. La Juventus Next Gen ha sbloccato il match al 14′ con Pagnucco, bravo a sfruttare una discesa di Deme e a battere Pozzi dopo aver saltato un passivo Paganini. Il raddoppio bianconero, arrivato in apertura di ripresa (3′ st), è stato un autentico capolavoro balistico di Faticanti, autore di una bordata dai 25 metri finita dritta sotto l’incrocio. Sotto di due gol e con l’obbligo di vincere, la Vis Pesaro ha però trovato la forza di reagire: Nicastro è salito in cattedra segnando prima di testa su assist di Primasso e poi inventando una rete d’autore con un “sombrero” in area piccola per il momentaneo 2-2. Una doppietta d’altri tempi che ha riaperto i giochi, trasformando l’ultima mezz’ora in un assalto disperato quanto sfortunato.
Assalto finale e titoli di coda: la Juve Next Gen avanza
Negli ultimi venti minuti la Vis Pesaro ha tentato il tutto per tutto, cercando quel terzo gol che avrebbe ribaltato il verdetto. Le occasioni più nitide sono capitate sui piedi di Machin, la cui conclusione dai 20 metri è stata neutralizzata da un grande intervento del portiere bianconero Mangiapoco, e del solito Di Paola, che ha sfiorato l’incrocio con un destro a giro dei suoi. La retroguardia juventina, pur soffrendo la fisicità degli ospiti, è riuscita a reggere l’urto fino al triplice fischio. Mentre i giovani talenti della Next Gen festeggiano l’approdo alla fase successiva, in casa Vis Pesaro è tempo di bilanci e riflessioni: la stagione si chiude con la consapevolezza di aver dato tutto, ma con la certezza che l’estate porterà una profonda ristrutturazione tecnica e societaria.



