Beffa al Moccagatta
La Juventus Next Gen cade 0-1 in casa contro il Pontedera nell’11ª giornata del Girone B di Serie C. Al Moccagatta di Alessandria, i granata di Marco Menichini trovano il primo successo in trasferta, riscattando il ko con la Vis Pesaro. A decidere il match è un gran destro di Migliardi al 38’ del primo tempo, che si insacca sotto la traversa, imprendibile per Mangiapoco. La squadra di Massimo Brambilla, nonostante un approccio ordinato, non riesce a concretizzare, pagando la poca incisività in attacco. La sconfitta interrompe le speranze di continuità dopo la vittoria di Rimini, lasciando i bianconeri a metà classifica.
Occasioni sprecate
La Juventus Next Gen, schierata con un 3-4-2-1 (Turicchia, F. Scaglia, Pagnucco in difesa, Vacca e Anghelè dietro Pugno), ha controllato il gioco per larghi tratti ma senza pungere. Il Pontedera (4-2-3-1 con Biagini in porta e Migliardi a segno) ha chiuso ogni spazio, con il portiere Biagini mai realmente impegnato. Nella ripresa, i granata sfiorano il raddoppio con due colpi di testa di Vitali (12’) e Ladinetti (18’), entrambi fuori. Brambilla prova a cambiare con Turco, Amaradio e Puczka, ma la reazione bianconera è sterile. L’arbitro D’Eusanio di Faenza gestisce una gara fisica, con cinque ammoniti e un solo angolo per parte.
Prospettive: serve un cambio di passo
La Juventus Next Gen deve reagire dopo il ko casalingo. Brambilla, deluso, ha sottolineato la necessità di “maggiore cinismo e gestione nei momenti chiave”. Turicchia, leader della squadra, aveva chiesto un approccio deciso alla vigilia, ma i bianconeri hanno mancato l’appuntamento con il gol. Il Pontedera, galvanizzato, prepara la sfida al Perugia, mentre la Next Gen guarda al prossimo turno per ritrovare punti e morale. La crescita di giovani come Vacca e Pagnucco resta centrale per il progetto bianconero, ma serve un’inversione di tendenza per scalare la classifica in Serie C.


