La Juventus Next Gen accoglie un nuovo talento: Stefano Mangiapoco, portiere classe 2004, arriva dalla Giana Erminio con un contratto fino al 2028. Il giovane bergamasco si è distinto nella stagione 2024/2025, disputando 38 partite e mantenendo la porta inviolata in 13 occasioni. La sua firma rappresenta un investimento strategico per la seconda squadra bianconera, che punta a sviluppare promesse per il futuro. Mangiapoco, con esperienze in Serie D con Ponte San Pietro e Pro Palazzolo, porta freschezza e determinazione. Il suo arrivo segue quello di altri giovani come Van Aarle e Makiobo, segnale di una chiara visione per la Next Gen. La Juventus scommette su di lui per crescere e, chissà, magari un giorno difendere i pali della prima squadra.
Benvenuto, Stefano Mangiapoco ha dimostrato qualità notevoli con la Giana Erminio, raggiungendo i quarti di finale dei play-off di Serie C, fermati solo dalla Ternana. Le sue 13 clean sheet in 36 gare di campionato hanno attirato l’attenzione di club di Serie B e Lega Pro, ma la Juventus ha vinto la corsa. Il contratto triennale, con opzione per un quarto anno, riflette la fiducia nel suo potenziale. A 21 anni, il portiere unisce agilità, riflessi e una buona lettura del gioco, qualità essenziali per emergere. La Next Gen, guidata da Brambilla, offre l’ambiente ideale per affinare queste doti. La concorrenza interna lo spingerà a migliorare. Questo trasferimento segna un passo importante per la sua carriera.
La Juventus Next Gen si conferma un progetto chiave per il club, con l’obiettivo di forgiare talenti pronti per il grande salto. Mangiapoco si inserisce in questa filosofia, portando entusiasmo e voglia di crescere. Il suo percorso, dalle serie minori alla corte bianconera, testimonia una scalata costante. La Giana Erminio lo ha salutato con affetto, riconoscendo il suo contributo nella stagione passata. Ora, Stefano affronta una sfida stimolante: dimostrare il suo valore in un club storico. La Juventus punta su giovani affamati, e Mangiapoco sembra avere le carte in regola. Il futuro dirà se saprà conquistare i tifosi. Per ora, il benvenuto è caloroso: in bocca al lupo, Stefano.



