Mercato in fermento per Vlahovic
Nodo Vlahovic: Il mercato è in ebollizione: il serbo, come riportato da Massimo Pavan, è stato offerto al Barcellona, ma l’arrivo di Marcus Rashford chiude questa strada. Il Newcastle, invece, tiene viva la pista, soprattutto se Alexander Isak dovesse approdare al Liverpool. La Juventus, alle prese con un ingaggio da 12 milioni netti annui, cerca acquirenti per il 25enne, il cui contratto scade nel 2026. L’Atletico Madrid, dopo aver chiesto informazioni, resta sullo sfondo, condizionato dalla possibile cessione di Sorloth. La dirigenza bianconera vuole evitare mosse rischiose, come un trasferimento al Milan, che rafforzerebbe una diretta rivale. Ogni offerta sarà valutata con attenzione per sbloccare il mercato e definire la strategia estiva.
Rendimento altalenante
Vlahovic, arrivato con grandi aspettative, non ha pienamente convinto. Nella stagione 2024-2025, ha segnato 15 gol in 40 partite, numeri discreti ma lontani dal profilo di un top player. La sua capacità di finalizzare resta indiscussa, ma la continuità è mancata, complicando il suo rapporto con l’ambiente juventino. Nel 3-4-2-1, il serbo fatica a integrarsi in un gioco che richiede maggiore movimento e partecipazione. La pressione di un ingaggio così elevato, tra i più alti della rosa, amplifica le critiche. Con la stagione 2025-2026 alle porte, la Juve cerca un attaccante che si adatti meglio al sistema tattico, senza però svalutare un giocatore che, a 25 anni, conserva un grande potenziale di crescita.
Prospettive per il futuro
Il futuro del nodo Vlahovic è un rebus. La Juventus, con il mercato aperto fino al 31 agosto, punta a monetizzare per reinvestire, evitando situazioni last-minute. Il Newcastle rappresenta l’opzione più concreta, ma l’ingaggio del serbo resta un ostacolo. L’Atletico potrebbe rilanciare, mentre il Milan, pur interessato, è visto con diffidenza. La dirigenza vuole costruire una rosa competitiva, capace di puntare al vertice in Serie A. Risolvere il caso Vlahovic, trovando un acquirente o ridefinendo il suo ruolo, sarà cruciale per il progetto 2025-2026. Ogni scelta modellerà l’attacco bianconero, con la Juve pronta a cogliere opportunità


