La Juventus ha confermato tramite comunicato ufficiale l’esito degli esami svolti su Dusan Vlahovic: il centravanti serbo ha riportato una lesione di basso grado al muscolo soleo (parte del polpaccio), infortunio accusato durante il riscaldamento della partita contro il Genoa. Il problema, apparentemente non grave, lo terrà fuori dal campo per circa 3-4 settimane, facendolo saltare almeno le prossime tre gare di campionato.
Si tratta dell’ennesimo intoppo fisico per Vlahovic, che aveva già saltato 25 partite su 43 disputate dalla Juventus in questa stagione. Il lungo stop precedente (quasi quattro mesi per un problema all’adduttore) era terminato con appena 11 minuti contro il Sassuolo, e ora il nuovo fastidio arriva proprio mentre il giocatore cercava di ritrovare ritmo e fiducia.
Questo stop, pur non essendo di entità elevatissima, rafforza la posizione della Juventus al tavolo delle trattative per il rinnovo di contratto. L’accordo attuale scade il 30 giugno 2026 e i colloqui, ripresi dopo il primo rientro del serbo, procedono con disponibilità reciproca, come confermato dal direttore sportivo Marco Ottolini prima della gara contro il Genoa: «Abbiamo iniziato a parlare dopo il suo rientro. Entrambe le parti hanno dato disponibilità… i colloqui proseguono»
Tuttavia, la dirigenza bianconera – che chiede da tempo maggiori garanzie sulla continuità fisica – ora ha un argomento in più per condurre la trattativa con maggiore decisione.



