Occhi puntati attorno a Johannes Moser, classe 2008 giovane promessa dell’FC Liefering, società satellite del gruppo Red Bull. Il talento austriaco si sta già mettendo in mostra per la sua capacità di ricoprire più ruoli offensivi: può agire sia da trequartista sia da esterno alto, qualità che ne aumentano l’appeal sul mercato
I numeri di Johannes Moser
Attaccante austriaco, compirà 18 anni a gennaio e gioca in seconda divisione nel Liefering, la squadra riserve del Salisburgo. Sono in tanti a pensare che avrà una grande carriera, e lui lo sta dimostrando con i numeri: il ragazzo ha vinto il titolo di capocannoniere dell’ultimo Mondiale Under 17 giocato in Qatar e vinto dal Portogallo che in finale ha battuto proprio l’Austria per 1-0. Moser ha chiuso il torneo con otto reti in otto partite, media di una rete in ogni gara oltre a un assist. Ha vinto Scarpa d’Oro come miglior marcatore e Pallone d’Argento come secondo miglior giocatore del torneo dietro al portoghese Mateus Mide.
Moser quando è sceso in campo ha timbrato sempre il cartellino tranne in due occasioni: nella finale col Portogallo e nella terza partita della fase a gironi contro la Nuova Zelanda che è l’unica nella quale non è partito titolare, nelle altre gare è sempre andato in rete segnando anche due doppiette. Lo sa bene l’Italia, che è stata eliminata in semifinale all’Austria affondando sotto i colpi del talentino classe 2008: prima infila il portiere azzurro con un diagonale sinistro da posizione defilata, poi la chiude con una pennellata perfetta di destro che scavalca la barriera. Trascinando così l’Austria in finale per la prima volta nella sua storia.
I piani del giocatore
Come riportato da Sky Sport, le sue prestazioni non sono passate inosservate. Diversi club europei hanno iniziato a monitorarlo con interesse. In Germania, l’Hoffenheim lo segue da vicino, mentre Borussia Dortmund e Bayern Monaco hanno inserito il suo nome nei rispettivi radar. Fuori dalla Bundesliga si segnalano l’Ajax, la Juventus e altre società pronte a sondare il terreno. Nonostante l’attenzione crescente, nella mente del giocatore resterebbe comunque un obiettivo prioritario: il Salisburgo, naturale sbocco per i giovani talenti cresciuti nell’universo Red Bull.



