Il nome di Tarik Muharemovic sta diventando uno dei più caldi in vista della prossima sessione di mercato, non tanto per una trattativa già definita quanto per il complesso intreccio che coinvolge più club e interessi divergenti. Al centro della scena c’è soprattutto il confronto tra Juventus e Inter, destinato ad accendersi nelle prossime settimane.
Il difensore del Sassuolo, classe 2003, ha attirato l’attenzione dei nerazzurri da tempo, con un lavoro sottotraccia che ha portato anche a un’intesa di massima sul piano contrattuale. Tuttavia, il vero ostacolo resta l’accordo con il club emiliano, che valuta il giocatore tra i 30 e i 35 milioni di euro. Una cifra che l’Inter vorrebbe abbassare inserendo contropartite tecniche, soluzione che però complica ulteriormente la trattativa .
Ed è proprio qui che entra in gioco la Juventus. I bianconeri, infatti, detengono il 50% sulla futura rivendita del cartellino, un dettaglio che cambia completamente gli equilibri. Una cessione a cifre alte rappresenterebbe una plusvalenza importante, mentre un’operazione con scambi ridurrebbe sensibilmente l’incasso. Per questo motivo, a Torino non vedono di buon occhio la strategia dell’Inter e potrebbero intervenire direttamente per inserirsi nell’affare.
L’idea della Juventus è duplice: da un lato massimizzare il ritorno economico, dall’altro valutare un possibile ritorno del giocatore, cresciuto proprio nel settore giovanile bianconero. Una mossa che avrebbe anche una valenza tecnica, considerando la necessità di rinforzare la difesa in vista della prossima stagione. Tuttavia, questa opzione resta subordinata a diversi fattori, tra cui la volontà del calciatore e l’evoluzione della trattativa tra Inter e Sassuolo.



