Douglas Luiz: l’Everton preme, ma la Juventus detta le condizioni
La Juventus si trova al centro di un mercato estivo rovente, con Douglas Luiz al bivio tra permanenza e cessione. Il centrocampista brasiliano, arrivato nel 2024 dall’Aston Villa per 50 milioni di euro (di cui 28 milioni cash più i cartellini di Iling e Barrenechea), non ha convinto né con Thiago Motta né con Igor Tudor, finendo ai margini del progetto bianconero. L’Everton ha aperto una trattativa concreta, offrendo 30 milioni di euro, ma la Juventus ne chiede almeno 40 per rientrare parzialmente dell’investimento iniziale. Secondo indiscrezioni, i Toffees propongono un prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato, formula che non entusiasma la dirigenza juventina, determinata a ottenere una cessione definitiva per finanziare nuovi colpi. Il West Ham è in corsa, ma l’Everton sembra in vantaggio.
Le strategie per il centrocampo
Il futuro di Luiz si intreccia con la strategia di mercato della Juventus, guidata dal nuovo direttore generale Comolli. Il club bianconero punta a sfoltire la rosa per investire in profili come Franck Kessié o Morten Hjulmand, con quest’ultimo valutato 60 milioni dallo Sporting Lisbona. La cessione di Luiz, che ha collezionato solo 27 presenze senza brillare, potrebbe sbloccare operazioni in entrata. L’Everton, allenato da David Moyes, vede nel brasiliano un rinforzo ideale per esperienza e qualità, ma la distanza economica resta un ostacolo. Intanto, altre uscite come quelle di Timothy Weah al Marsiglia e Alberto Costa allo Sporting sono in fase avanzata, segno di un mercato in fermento.
Una trattativa fondamentale
La situazione di Douglas Luiz riflette la necessità della Juventus di bilanciare conti e ambizioni sportive. Una cessione a titolo definitivo garantirebbe liquidità immediata, ma un prestito potrebbe essere considerato se l’obbligo di riscatto fosse vincolante. Il brasiliano, che conosce bene la Premier League, potrebbe rilanciarsi in Inghilterra, ma la Juventus non intende svenderlo. Con il ritiro estivo alle porte, in programma dal 2 agosto in Germania, Comolli accelera per chiudere le operazioni in uscita. La trattativa con l’Everton resta aperta, ma il tempo stringe: la Vecchia Signora vuole chiarezza per costruire una squadra competitiva per la stagione 2025-2026.



