Scoppia il caso Openda dopo un messaggio lanciato su Instagram dal belga, sempre più ai margini del progetto bianconero.
L’esclusione e il messaggio sui social di Openda
Lois Openda è ufficialmente scivolato ai margini del progetto tecnico di Luciano Spalletti. Dopo essere stato un elemento centrale, l’attaccante belga è reduce da ben quattro panchine consecutive e non mette piede in campo dal primo marzo. Per rompere un silenzio che durava da settimane, l’ex Lipsia ha scelto una via spirituale, affidando a Instagram una citazione del Vangelo secondo Matteo: “Tutto quel che chiederete nella preghiera, se avrete fede, lo riceverete”. Un messaggio dal forte valore personale che sembra riflettere la sua attuale sottomissione alla volontà divina e alle scelte dell’allenatore.
Un caso diplomatico tra gerarchie e fede
L’ultima maglia da titolare di Openda risale ormai al 21 febbraio, e il suo scarso impiego ha sollevato diversi dubbi sulla gestione del reparto offensivo, specialmente ora che la Juve deve fare a meno di Vlahovic. Il riferimento biblico alla fede attiva e senza dubbi suggerisce che il giocatore stia cercando la forza interiore per non mollare, nonostante sia evidentemente finito molto indietro nelle gerarchie. Resta da capire se questo “segnale” sia una silente richiesta di aiuto o una promessa di farsi trovare pronto nel momento in cui la sua preghiera sportiva verrà esaudita.
La prova del nove a Bergamo
Con la sfida decisiva contro l’Atalanta alle porte, il futuro a breve termine di Openda resta un’incognita. Mentre Spalletti valuta soluzioni alternative come il rientro di Milik o l’avanzamento di Boga, il belga continua ad allenarsi intensamente sperando che arrivi presto la svolta per ritrovare continuità. Sarà fondamentale vedere se il tecnico toscano sceglierà di dargli un’opportunità almeno a gara in corso nel match del Gewiss Stadium; in quel caso, starà all’attaccante dimostrare sul campo di meritare il posto, trasformando la fede mostrata sui social in gol pesanti per la Champions.



