La Juventus chiude in bellezza il calciomercato invernale 2026 con un’operazione intelligente e low-cost sulla fascia destra: l’arrivo di Emil Holm dal Bologna, in un doppio scambio che spedisce Joao Mario in Emilia. L’affare, definito nelle ultimissime ore prima della deadline del 2 febbraio alle 20:00, è strutturato su prestiti secchi (o con diritto di riscatto da definire nei dettagli finali), permettendo a entrambe le società di bilanciare i reparti senza esborsi immediati pesanti.
Holm, 25enne terzino destro svedese (classe 2000), è considerato un profilo moderno e affidabile: esplosivo in spinta, aggressivo nel duello, con cross precisi e resistenza fisica che lo hanno reso titolare fisso al Bologna sotto Vincenzo Italiano (19 presenze stagionali tra campionato e coppe, con 1 gol e 5 assist). Paragonato spesso a un “nuovo Lichtsteiner” per grinta e corsa, conosce già la Serie A dal 2023 (arrivato dall’Atalanta via Spezia) e si inserisce perfettamente come alternativa a Pierre Kalulu nel 4-2-3-1 di Luciano Spalletti. Il tecnico Juventus, che ha chiesto maggiore profondità sulle fasce dopo le prestazioni altalenanti di seconde linee, guadagna un’opzione dinamica per rotazioni e emergenze, ideale per reggere il doppio impegno campionato-Champions (playoff contro Galatasaray o Brugge in arrivo).
In direzione opposta, Joao Mario (26 anni, arrivato la scorsa estate dal Porto in cambio di Alberto Costa) lascia Torino dopo una parentesi deludente: pochissimi minuti giocati (appena una manciata in Serie A e zero in Champions), difficoltà di adattamento e scarsa considerazione da parte di Spalletti.



